Tom Morello si è espresso riguardo le ultime cancellazioni delle date cancellate del tour dei Rage Against The Machine e parlato del futuro della band.
Nel 2022 il gruppo ha iniziato il Public Service Announcement Tour, che sarebbe dovuto concludersi l’annuo successivo, ma veniva interrotto dopo che il frontman Zach de la Rocha si è infortunato al tendine d‘Achille durante la seconda data, tenutasi l’11 luglio a Chicago. Il cantante ha continuato a suonare altri diciassette live mentre era seduto sul palco, prima che la band cancellasse definitivamente le date nel Regno Unito ed in Europa previste nell’ottobre 2022
Tom Morello le parole sul futuro dei Rage Against The Machine
Morello ha commentato la decisione presa tre anni fa sulla cancellazione dei concerti. In una nuova intervista con la stazione radio di Chicago Q101 (WKQX), il chitarrista ha affermato: “L’ironia è che, prima di quel tour, mi ero rotto il tendine d’Achille. Quindi ero alle prove con le stampelle. Pensavo che avrei dovuto sottopormi ad un intervento chirurgico a cuore aperto sul palco ma non avrei annullato un concerto. Lo spettacolo deve continuare. Allora Zack era in splendida forma…Tutti stavano facendo del loro meglio per far sì che questa cosa accadesse. E a volte succede e basta. E così era rotto il suo tendine d’Achille. Abbiamo terminato il tour negli Stati Uniti e poi purtroppo abbiamo cancellato tutto il resto.”
Da quel momento, il futuro della band non è stato più chiaro: Morello ha partecipato da solo alla cerimonia annuale della Rock and Roll Hall of Fame per accettare l’ingresso dei Rage Against The Machine. Poi, nel 2024, il batterista Brad Wilk aveva annunciato che la band “Non sarà più in tournée né suonerà dal vivo”. Nel corso dell’intervista il chitarrista ha anche parlato del possibile futuro della band, affermando: “I Rage Against The Machine sono sempre stati una situazione piuttosto precaria. Abbiamo ottenuto quattro grandi dischi, abbiamo suonato nel 2022 ed abbiamo lanciato una nuova generazione…
Anche quando Zack era seduto a quei concerti, quelli sono stati alcuni dei migliori live dei Rage Against The Machine che abbiamo mai fatto e ci siamo davvero sentiti in sintonia con le persone. Abbiamo concluso con cinque serate sold-out al Madison Square Garden. Quindi, se non ci sarà mai un altro spettacolo, allora è un bel modo di uscire,” ha continuato. “Ma nel frattempo, lo giuro che io possa morire, porto la fiaccola per ognuno di quei riff e per tutto il significato di quelle canzoni, così come per le altre cose in cui sono stato. Quella musica è molto importante per me e ciò di cui parla è molto importante.”





