Messa alle spalle la crisi delle scorse settimane, la Juve si lancia nel derby della Mole con la chiara intenzione di allungare il momento positivo e la speranza di recuperare terreno sul secondo posto del Milan. Dal canto suo, il Torino è chiamato a riscattare la sconfitta last minute di Empoli per non rischiare di infrangere definitivamente i sogni di rimonta alla zona Europa, che possono rilanciarsi con una vittoria nella stracittadina. Il fischio d’inizio a Torino-Juventus, valevole per la 32esima giornata di Serie A, è in programma alle ore 18:00 di oggi allo Stadio Olimpico Grande Torino.
Il momento delle due squadre
Dopo i pareggi contro Fiorentina (0-0) e Napoli (1-1) rispettivamente di cinque e quattro giornate fa e le successive vittorie su Udinese (0-2) e Monza (1-0), il Toro sabato scorso è caduto a sorpresa in casa dell’Empoli. Il 3-2 patito al Castellani ha così rallentato la rincorsa al sesto posto della banda di Jurić, ferma ora al nono posto con 44 punti. La rimonta è difficile, specie se considerate le avversarie, ma non impossibile. Molto, se non tutto, passa dal recupero della sfida fra Atalanta e Fiorentina (ancora non c’è una data), poiché il riferimento per la zona Europa è rappresentato proprio dalla Dea, sesta a quota 50 ma con una partita in meno.
Nel mezzo ci sono Lazio e Napoli, anche loro in piena bagarre per la prossima Conference e il calendario non aiuta: oltre alla Juve, i granata dovranno affrontare nelle prossime 6 giornate anche Inter, Bologna, Milan e gli stessi orobici nell’ultimo turno, senza contare le sfide con Frosinone e Verona, in lotta per la salvezza. Servirà arrivare con il morale alto: fin qui, il tecnico serbo ha sempre saputo dare la giusta carica ai suoi dopo una sconfitta, anche se prima del pari contro la Viola di 5 giornate fa, erano arrivate due debacle consecutive contro Lazio (0-2) e Roma (3-2) da non ripetere.
Come detto, la Juve sembra aver archiviato il bimestre nero di febbraio-marzo, nel quale era arrivata una sola vittoria in 9 gare (peraltro acciuffata all’ultimo secondo contro il Frosinone), con 4 pareggi – 1-1 contro l’Empoli, 2-2 contro Verona e Atalanta e 0-0 contro il Genoa – e altrettante sconfitte nelle restanti uscite – 1-0 con Inter, Udinese e Lazio, 2-1 in casa del Napoli –. Con un bottino così misero, i bianconeri sono scivolati dalla lotta per il primato al -6 dalla seconda piazza. I ragazzi di Allegri, infatti, sono momentaneamente terzi con 62 punti, mentre il Milan è secondo a 68.
Senza un’inversione di tendenza, anche il posto in zona Champions vacillerebbe, poiché la Roma, quinta, è a -7. Da inizio aprile, però, qualcosa sembra essere cambiato: il 2-0 rifilato alla Lazio nell’andata della semifinale di Coppa Italia e il successivo 1-0 sulla Fiorentina di una giornata fa hanno risollevato il morale di Chiesa e compagni, che con un calendario che li metterà di fronte proprio ai rossoneri e ai giallorossi fra 2 e 3 giornate possono risistemare la situazione e andarsi a giocare un trofeo da favoriti (salvo clamorose rimonte biancocelesti nel ritorno del 23 aprile).

Precedenti e pronostico di Torino-Juventus
Sono 184 i derby della Mole disputati in tutte le competizioni, con il bilancio che pende in favore dei bianconeri con 92 successi. 48 i pareggi, mentre completano il bilancio 44 vittorie dei torinisti, l’ultima delle quali è datata 26 aprile 2015 (2-1), unica sconfitta bianconera nei 34 precedenti più recenti. L’andata, giocata allo Stadium e valevole per l’ottavo turno, si è chiusa con il 2-0 in favore dei padroni di casa, che hanno liquidato gli avversari con i gol di Gatti e Milik ad inizio ripresa. L’ultima volta all’Olimpico risale invece all’andata della scorsa stagione. Vinse la Vecchia Signora anche allora, 0-1.
Stesso esito anche per la sfida di oggi, secondo i bookmakers. Il segno 2 paga infatti 2,20 volte la posta, contro il 3,75 del segno 1. Attenzione, però, alle quote del pareggio, dato a 2,95 e consigliato. In alternativa, consigliato il segno Under 2,5, che si attesta ad 1,50, facendo presagire un derby con pochi gol, come spesso è stato negli ultimi anni.
Probabili formazioni di Torino-Juventus
Jurić perde Pellegri in attacco ma ritrova Ilić, almeno per la panchina, a centrocampo. Senza l’attaccante genovese, il tandem offensivo dovrebbe essere composto da Zapata e Sanabria, con Okereke che insidia il paraguaiano per la maglia da titolare. Vlašić a sostegno, Ricci–Linetty coppia di centrocampo. Pochi dubbi sia sulle corsie, dove correranno ancora Lazaro e Bellanova, che in difesa. Davanti a Milinković-Savić, viste le assenze di Schuurs e Djidji, le scelte sono obbligate: Tameze, Buongiorno, Rodriguez.
Dall’altra parte Allegri dovrà ancora fare i conti con l’assenza di Milik. La coppia d’attacco, quindi, sarà di nuovo composta da Vlahović e Chiesa. Locatelli in regia, affiancato dai soliti McKennie e Rabiot. Sugli esterni Kostić e Cambiaso, in difesa Gatti, Bremer e Danilo.
Torino (3-4-1-2): Milinković-Savić; Tameze, Buongiorno, Rodriguez; Lazaro, Ricci, Linetty, Bellanova; Vlašić; Zapata, Sanabria. Allenatore: Ivan Jurić.
Juventus (3-5-2): Szczęsny; Gatti, Bremer, Danilo; Kostić, Rabiot, Locatelli, McKennie, Cambiaso; Vlahović, Chiesa. Allenatore: Massimiliano Allegri.
Arbitro: Fabio Maresca (Napoli). Assistenti: Costanzo, Passeri. IV Ufficiale: Piccinini. VAR: Irrati. AVAR: Di Paolo.
Dove vedere Torino-Juventus
L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming esclusiva da DAZN, disponibile su tutti i dispositivi compatibili con l’app o sul sito web della piattaforma. Gli abbonati sia a Sky che a DAZN potranno seguire Torino-Juventus in diretta tv attivando il canale Zona DAZN al numero 214 del satellite. La telecronaca del match sarà affidata a Stefano Borghi, il commento tecnico a Massimo Ambrosini.
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Autore: Alessandro Salvetti.
Crediti foto: pagine Facebook ufficiali Juventus e Torino Football Club.





