Tragedia a Roma, muore un 23enne in via Salaria

Ennesima tragedia a Roma: morto un ragazzo a bordo della sua vettura dopo uno schianto

Tragedia a Roma: morto un 23enne a bordo della sua vettura. La notte dell’8 ottobre, nei pressi della Strada Statale 4 in via Salaria all’altezza di Montelibretti, un giovane ragazzo ha perso la vita finendo contro una barriera Jersey.

L’impatto è stato fatale, il ragazzo, morto sul colpo. Non c’è stato nulla da fare per il giovane. L’intervento dei Carabinieri di Montelibretti ha potuto solo attuare delle rilevazioni riguardo la dinamica, ancora da accertare e confermare.

Il ragazzo era a bordo della sua Nissan Juke, stava proseguendo in direzione Passo Corese, passando per la zona di Montelibretti, dopo aver oltrepassato Settebagni e L’A1 diramazione Nord. Il mezzo poi, ha perso il controllo, per cause ancora da accertare, finendo contro la barriera di sicurezza Jersey. Le autorità dovranno accertare se l’incidente abbia avuto coinvolte altre vetture nella dinamica.

Un incidente che, come tanti, lascia l’amaro in bocca, dove la vittima, è stato un ragazzo che aveva ancora molto da vivere. Una vita da scoprire, da assaporare, spezzata da un fatidico attimo maledetto. Purtroppo non l’unico di questo ingiusto destino, difatti numerosi sono stati gli incedenti stradali che, in questi giorni, hanno portato tragedie sulle strade della Capitale.

Solo l’ultimo di una miriade di incidenti stradali che si verificano ogni giorno per le nostre strade. Recente, quello accaduto tra il 4 ed il 5 ottobre, dove sono stati coinvolti 5 ragazzi e in cui ha trovato la morte un giovane di 21 anni. A bordo di una Chevrolet Matiz sulla Cristoforo Colombo. Quelli accaduti nella fine di Settembre ad Ostia, dove a morire sono state una 76 enne ed una 48 enne, vittime di due incidenti differenti, avvenuti nello stesso municipio e a distanza di pochi minuti uno dall’altro.

Le distrazioni

La guida spesso viene sottovalutata da tutti noi. A chi non capita di prendere in mano il cellulare per pochi secondi, di pensare alla stazione radiofonica preferita e di cercarla. Spesso guidiamo senza farci troppo caso, ponendo le manovre in automatico, riflettendo difficilmente su ciò che facciamo ed agendo nell’immediatezza. Le campagne di sensibilizzazioni si “schiantano” contro il muro erto dalla vita frenetica che ci assorbe privandoci del nostro tempo e delle nostre attenzioni.

Ovviamente non tutti gli incidenti avvengono a causa di distrazioni. Sicuramente abbiamo la responsabilità ed il dovere di evitare e scongiurare quelli che dipendono da nostre disattenzioni superflue.

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