Politica

Trattato del Quirinale: oggi la firma e l’incontro Draghi-Macron

Giovedì 25 novembre, il premier Draghi ha ricevuto il presidente francese Macron in vista della firma dell’accordo bilaterale del Trattato del Quirinale di oggi.

I punti del Trattato del Quirinale

Cos’è il Trattato del Quirinale? Si può affermare che è l’impegno proseguito per tutto il 2021 volto al rafforzamento del rapporto bilaterale tra Roma e Parigi, attraverso un dialogo tra le amministrazioni, consultazioni periodiche e l’individuazione di un’agenda comune. Questo legame agisce e si consolida in un quadro di riferimento più ampio, quello europeo che, secondo le prime pagine del trattato, deve necessariamente trovare la via della compattezza e solidarietà in ambito internazionale. Altri punti cardine del trattato sono: la transizione ecologica, l’impegno comune nel Mediterraneo, la cultura e l’istruzione, la cooperazione transfrontaliera.

Le parole di Mattarella

Nel pomeriggio di ieri, Macron è stato accolto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Poi, è stato ricevuto a Palazzo Chigi dal premier Draghi. Al bilaterale di oggi parteciperanno le delegazioni italiane e francesi con i rispettivi ministri. Ecco le parole di Mattarella in merito alla nuova cooperazione italofrancese: “La firma del Trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata è un risultato importante, un testo di ampio respiro. È un Trattato che unisce due Paesi fondatori dell’Unione europea che condividono l’impegno per la costruzione del grande progetto europeo. Le molte misure previste per rafforzare il dialogo e la cooperazione e stimolare iniziative comuni sono un investimento nel comune futuro di Italia e Francia“. I rapporti tra Francia e Italia, anzi, tra Macron e l’Italia, non sono stati tutto rosa e fiori negli ultimi anni come ha fatto notale Le Monde.

I recenti rapporti italofrancesi

Macron ha spesso ignorato le richieste dei “cugini” italiani di far fronte alla crisi migratoria mediterranea. Ricordiamo anche la questione Fincantieri nella quale il capo dell’Eliseo fece marcia indietro su un accordo, quello dell’acquisizione dei cantieri atlantici, provocando la rabbia del mondo degli affari italiano. Che il Trattato possa mettere una pietra sopra e stabilire un rapporto duraturo tra i due paesi.

Lorenzo Tassi

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