Almeno tre navi sono state colpite nei pressi dello Stretto di Hormuz, diventato il principale punto strategico della guerra in Medio Oriente. Una nave portacontainer, una nave cargo e una nave portarinfuse sono state colpite in successione da “proiettili sconosciuti”, secondo l’agenzia marittima britannica Ukmto, che ha dichiarato di aver registrato 14 incidenti che hanno preso di mira navi dall’inizio della guerra in Medio Oriente, il 28 febbraio.

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno poi rivendicato di aver colpito due delle tre navi: una battente bandiera della Liberia, la Express Room, e la portarinfuse thailandese Mayuree Naree.

“Preparatevi al raggiungimento dei 200 dollari al barile perché il prezzo del petrolio dipende dalla sicurezza regionale che avete destabilizzato”. L’avvertimento a Usa e Israele arriva dalle forze armate iraniane, nel pieno della crisi lungo lo Stretto di Hormuz.

Iran, a fuoco due petroliere in acque irachene

Altro grave incidente marittimo, questa volta nelle acque del Golfo Persico, dove due petroliere che trasportavano carburante proveniente dall’Iraq sono state attaccate da imbarcazioni cariche di esplosivo attribuite all’Iran. L’assalto ha provocato un violento incendio a bordo delle navi e la morte di un membro dell’equipaggio.

Secondo le prime informazioni diffuse da fonti della sicurezza marittima, le due petroliere sono state colpite mentre navigavano al largo delle coste irachene. L’impatto delle imbarcazioni esplosive ha causato forti esplosioni e incendi che continuano a bruciare a bordo.

Evacuati 25 membri dell’equipaggio Le operazioni di emergenza sono scattate immediatamente dopo l’attacco. Finora sono stati evacuati almeno 25 membri dell’equipaggio delle due navi, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare eventuali dispersi in mare. Un membro dell’equipaggio è morto a causa dell’esplosione e dell’incendio che ha devastato le petroliere.