Tre turisti stranieri e un cittadino afgano sono stati uccisi da uomini armati nella provincia di Bamyan, nell’Afghanistan centrale. Lo ha scritto su X il portavoce del ministero dell’Interno talebano, Abdul Mateen Qaniee, aggiungendo che nell’attacco quattro stranieri e tre afgani sono stati feriti. Le autorità locali hanno arrestato quattro persone, ha detto.

L’Unione Europea ha condannato “con la massima fermezza l’attacco armato contro un gruppo di turisti stranieri in visita a Bamyan”. Lo ha scritto su X la portavoce dell’Ue Nabila Massrali. “I nostri pensieri vanno alle famiglie e ai cari delle vittime che hanno perso la vita e ai feriti nell’attacco”, ha aggiunto. Da parte sua, il premier spagnolo, Pedro Sanchez, ha scritto su X: “Travolto dalla notizia dell’uccisione dei turisti spagnoli in Afghanistan. Seguo la situazione. L’Unità di crisi consolare è al lavoro per offrire tutta l’assistenza necessaria. Voglio trasmettere tutto il mio affetto alla sua famiglia e ai suoi amici”.
A tre anni dal suo insediamento, avvenuto nell’estate del 2021 con la conquista militare del paese dopo il ritiro delle truppe statunitensi, il governo dei talebani in Afghanistan ha tentato vari espedienti per cercare di normalizzare le sue relazioni con il resto del mondo. Attualmente il regime talebano non è riconosciuto da nessun paese del mondo, è estremamente isolato e deve affrontare una gravissima crisi economica. Uno dei modi in cui sta provando a uscire da questo isolamento è la promozione del turismo: visitare l’Afghanistan è stato impossibile per più di vent’anni a causa della guerra fra i talebani e una coalizione guidata dagli Stati Uniti, ma negli ultimi tempi qualche centinaio di turisti ha effettivamente visitato il paese, nonostante la situazione critica.





