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Aprile 21, 2021, mercoledì

Treviso: licenziata Sabrina Pattarello, l’insegnante negazionista

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La maestra di scuola elementare, al centro delle polemiche perchè esortava i suoi alunni a non indossare i sistemi di protezione anti-Covid, è stata licenziata. La donna, inoltre, aveva destato preoccupazioni da parte dei genitori dei ragazzi con le sue teorie complottiste e negazioniste, in aula e sui social.

Sabrina Pattarello: l’insegnante negazionista scatena la preoccupazione dei genitori

Alea iacta est. Il dirigente scolastico del plesso Giovanni XXIII di Treviso ha parlato chiaro: “Il contratto è stato risolto. Mercoledì è stato l’ultimo giorno della docente“. Non solo la direttrice della scuola elementare ma anche il Ministero dell’Istruzione ha dato il ben servito alla donna. Perchè? Sabrina Pattarello è un’insegnante negazionista, finita al centro delle polemiche per le sue teorie che negano l’esistenza del virus Covid 19. Inoltre, portando e divulgando il verbo, attraverso i social ed in aula, la donna diceva ai giovani alunni che “di Covid muoiono solo i vecchi“. Diffondendo tali informazioni e non indossando la mascherina in classe, il comportamento della Pattarello ha fatto allertare i genitori dei ragazzi, scatenando un’indagine interna. Infatti, padri e madri si sono schierati davanti i cancelli della scuola contro la donna, protestando affinché non insegnasse più ai loro bambini. Una questione così ampia che ha coinvolto gli ex colleghi dell’insegnante, il sindaco di Treviso, Mario Conte, ed il Prefetto.

La dinamica del licenziamento e le teorie negazioniste

La donna è stata assunta dalla scuola come supplente delle maestre titolari e come sostegno per i bambini disabili. La mancata volontà di indossare la mascherina e le sue teorie complottiste – fuori e dentro la scuola – hanno scatenato l’emanazione di un provvedimento disciplinare a suo sfavore, degenerato nella sospensione dal servizio. Furba la risposta dell’ex insegnante: un certificato medico attestava che, a causa di problemi respiratori, non poteva indossare la mascherina. La scuola, dal canto suo, ha fornito alla Pattarello altri dispositivi di protezione, i quali, la donna ha rifiutato. Poi, il licenziamento da parte del Ministero. Si ricorda che Sabrina Pattarello è apparsa in tv durante un servizio di Piazza Pulita, al termine della manifestazione dei negazionisti a Roma. “Il Covid? Non esiste, è tutto falso. Questi numeri servono solo per convincere a vaccinare il popolo. Vogliono vaccinare tutti e far diminuire la popolazione. È tutto falso!” sosteneva l’ex insegnante. Inoltre, sul proprio profilo Facebook, la donna è solita condividere contenuti come “Vi faccio un test: siete dei ribelli o vi sottomettete ai Dpcm illegali?” oppure “Covidioti: dal regime mediatico alla dittatura dei cacasotto“. Teorie complottiste e polemiche definendo il Covid come “malattie inventate, virus per fare soldi” e anche uno studio che “dimostra un forte aumento del livello di co2 sotto la mascherina”.

La libertà di pensiero – per quanto opinabile – è alla base di un paese democratico ma, all’interno delle scuole, bisogna fare attenzione a ciò che si sostiene.

Chiara Bigiotti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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