Troye Sivan, artista dal talento multiforme e icona di stile globale, si ritaglia ora uno spazio solido nel mondo della profumeria con il suo marchio Tsu Lange Yor. Nato in collaborazione con il fratello Steele Mellet, il brand ha appena compiuto un passo decisivo nel proprio percorso internazionale: l’ingresso ufficiale nel mercato statunitense grazie a una partnership con Nordstrom, uno dei più rilevanti retailer del settore beauty.

Troye Sivan porta in profumeria il suo brand Tsu Lange Yor: fragranze intime, ricordi personali e una nuova visione della bellezza

Il debutto statunitense non è solo una questione di visibilità, ma anche di tempismo. Il mercato delle fragranze negli Stati Uniti sta vivendo un momento florido, con una crescita costante nel segmento prestige. In questo contesto, Nordstrom sceglie di investire in un progetto che unisce estetica raffinata, narrazione emotiva e identità queer, proponendo Tsu Lange Yor come un nuovo protagonista della scena.

La distribuzione iniziale coinvolgerà 51 store fisici e sarà accompagnata da eventi nei punti vendita chiave di Los Angeles e New York. Una mossa mirata per consolidare la presenza del brand dove la domanda di profumeria di nicchia incontra un pubblico aperto alla sperimentazione.

Profumi che raccontano storie personali

Quello che distingue Tsu Lange Yor non è solo la qualità delle sue composizioni, ma l’approccio narrativo con cui ogni fragranza viene costruita. I profumi – come “Luca”, “TLY 5755” o “By Your Side” – nascono da ricordi intimi, momenti vissuti che si traducono in esperienze olfattive suggestive e inaspettate. Il brand si muove tra profumeria artistica e lifestyle, offrendo anche candele, oli da bruciare e diffusori realizzati a mano.

Una visione inclusiva del beauty

Tsu Lange Yor non si rivolge a un target definito, ma cerca di creare connessioni emotive autentiche, proponendo un’idea di bellezza fluida, sensibile e lontana dagli stereotipi. Anche per questo Nordstrom ha scelto di credere nel progetto, puntando su un messaggio inclusivo e sull’esigenza di offrire ai propri clienti esperienze più personali e meno uniformate.

Dopo l’Australia e l’Europa, con presenze già consolidate come quella al Dover Street Parfums Market di Parigi, ora è il turno degli Stati Uniti. E non è escluso che presto il marchio possa arrivare anche nel Regno Unito. Ma l’intento, come ha sottolineato Mellet, è quello di crescere con misura, privilegiando la coerenza e la cura piuttosto che l’espansione massiva.