Cinema

La truffa del secolo, noir degli ultimi

La vita ci pone molte sfide nell’arco dell’omonimo percorso. Il punto più difficile da cui risalire è quello della sopravvivenza. Quando si innesta tale bisogno vuol dire che è necessario reagire estremamente, come vuole il detto popolare. “La truffa del secolo” è la reazione al campanello d’allarme.

Il carbone, pretesto di rivalsa.

“Carbone” è il titolo originale di questo “polit” francese diretto da Olivier Marchal, che ispirato dalla sua esperienza nell’arma, era poliziotto, gira il quarto film di genere. Dopo “Gangster”, “36 Quai des Orfèvres” e “Gangster Story”, le tinte europee si fanno più internazionali per un’accoglienza ancor più massiccia rispetto alla madrepatria. Due generazioni protagoniste a confronto Benoit Magimel e Gerard Depardieu all’interno di un ulteriore analisi della malavita francese da parte del regista che ancora una volta esplora le piaghe del suo passato.

Frame da "La truffa del secolo" foto dal web. La truffa del secolo
Frame da “La truffa del secolo” foto dal web

“La truffa del secolo”, ispirato da un reale caso di cronaca francese, tinteggiato da sfumatore noir e thriller alla maniera oltreatlantica.

La storia è quella di Antoine Roca (Benoit Magimel), impresario nel settore trasporti che si vede in bancarotta a causa della diminuzione della domanda e dell’aumento della tassazione. Umiliato di fronte a moglie e figlio dall’avido, ricco suocero Aron Goldstein (Gerdard Depardieu), decide di attuare una sottile quanto prolifica truffa ai danni del sistema fiscale francese aggirando il sistema di tassazione del carbone. Il raggiro, apparantemente avulso dal contatto malavitoso, lo spingerà inevitabilmente all’interno di un circuito criminale e corrotto.

Benoit Magimel foto dal web. La truffa del secolo
Benoit Magimel foto dal web

Per il ciclo thriller in europa, “La truffa del secolo” andrà in onda stasera, in prima visione assoluta su Rai 4 alle 21.20. Per rimanere con gli occhi e la mente incollati allo schermo, per non pensare un pò. Restate a casa.

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