Il presidente Donald Trump ha dichiarato mercoledì sera di aver firmato il disegno di legge sui dossier di Jeffrey Epstein, “Forse la verità su questi democratici e sui loro legami con Jeffrey Epstein verrà presto svelata, perché HO APPENA FIRMATO IL PROGETTO DI LEGGE PER LA PUBBLICAZIONE DEI FILE EPSTEIN!”, ha affermato su Truth. Nel suo lungo post su Truth, Donald Trump lancia un attacco all’opposizione e al suo predecessore, Joe Biden

“Jeffrey Epstein, che fu incriminato dal dipartimento di Giustizia sotto l’amministrazione Trump nel 2019 (non dai Democratici!), è stato un democratico per tutta la vita, ha donato migliaia di dollari a politici democratici ed era profondamente legato a molte figure democratiche note, come Bill Clinton (che viaggiò sul suo aereo 26 volte), Larry Summers (che si è appena dimesso da molti consigli di amministrazione, incluso Harvard), il viscido attivista politico Reid Hoffman, il leader di minoranza Hakeem Jeffries (che chiese a Epstein di donare alla sua campagna dopo che Epstein era stato incriminato), la deputata democratica   Stacey Plaskett, e molti altri”. 

“Forse”, aggiunge, “la verità su questi Democratici, e sulle loro associazioni con Jeffrey Epstein, verrà presto rivelata”. Trump ricorda che Biden “non ha consegnato neanche un file o una pagina relativa al democratico Epstein, né ha mai parlato di lui”. I Democratici, continua il Presidente, hanno “usato la questione Epstein per cercare di distrarre dalle nostre straordinarie vittorie”. A riguardo Trump cita i tagli fiscali, la messa in sicurezza dei confini e le “otto guerre terminate”.

Mercoledì mattina, la procuratrice generale Pam Bondi è stata interrogata sulle modalità con cui l’amministrazione pubblicherà i documenti contenuti nei fascicoli di Epstein. “Abbiamo rilasciato oltre 33.000 documenti su Epstein al Congresso e continueremo a rispettare la legge e a garantire la massima trasparenza. Inoltre, incoraggeremo sempre tutte le vittime a farsi avanti”, ha dichiarato Bondi in una conferenza stampa insieme al direttore dell’FBI Kash Patel, al vice procuratore generale Todd Blanche e ad altri funzionari, in un’azione di polizia non correlata.

La scorsa settimana, Bondi ha annunciato che il Dipartimento di Giustizia avrebbe avviato una nuova indagine sui fascicoli e sui potenziali legami tra esponenti democratici di alto profilo ed Epstein, poche ore dopo che Trump le aveva ordinato di farlo sul suo account Truth Social. 

Secondo alcune fonti, è molto improbabile che il Dipartimento di Giustizia pubblichi l’intero fascicolo Epstein. Qualsiasi materiale relativo alle indagini in corso o alle rivendicazioni della Casa Bianca in materia di privilegi esecutivi rimarrà probabilmente nascosto al pubblico.

La legge impone la divulgazione dei documenti federali su Epstein e sulla sua complice condannata Ghislaine Maxwell, nonché su altri individui, inclusi funzionari governativi, nominati o citati in relazione alle “attività criminali, accordi civili, immunità, accordi di patteggiamento o procedimenti investigativi” di Epstein, secondo il testo della legge. I nomi delle vittime e altre informazioni identificative sarebbero esclusi dalla divulgazione, così come qualsiasi elemento che possa raffigurare o contenere materiale pedopornografico, secondo il testo del disegno di legge. La legge richiede, tra i vari punti, la consegna al Congresso dell’elenco con i nomi di tutti i rappresentanti delle amministrazioni e politici citati nei file, mentre verranno tutelati i nomi delle vittime e censurato tutto il materiale video e fotografico degli abusi. I tempi per il rilascio dei fascicoli non è ancora chiaro.