L’amministrazione Trump ha annunciato la sospensione del programma attraverso il quale,ogni anno, le autorità sorteggiano fino a cinquantamila Green Card, i permessi di residenza permanente negli Stati Uniti. Il sistema, accessibile a persone provenienti da Paesi con un tasso d’immigrazione basso, come l’Italia, è una vera e propria “lotteria”, poiché si basa sulla casualità e sulla fortuna.

La Green Card Lottery, il cui nome ufficiale è Diversity Immigrant Visa Program, è un programma federale statunitense che annualmente mette a disposizione fino a cinquantacinquemila visti di immigrazione permanente negli USA. L’iniziativa è stabilita per legge dal Congresso americano. A gestirla è il Dipartimento di Stato USA, che la rinnova di anno in anno, salvo modifiche legislative.

Il killer della Brown University aveva ottenuto il permesso di residenza grazie alla “lotteria della Green Card”

Già durante il suo primo mandato presidenziale, Donald Trump aveva tentato di eliminare la lotteria delle Green Card, interrompendone per un periodo l’emissione. Nel 2025, quasi venti milioni di persone hanno presentato la propria candidatura al sorteggio.

La decisione del governo arriva a seguito della sparatoria alla Brown University, nel Rhode Island. La segretaria per la Sicurezza nazionale Kristi Noem ha infatti rivelato che il sospettato -il portoghese Claudio Manuel Neves Valente– trovato morto dopo giorni di ricerca, nel 2017, avrebbe ottenuto il proprio permesso proprio in questo modo. Secondo la polizia, il ragazzo sarebbe responsabile anche dell’omicidio di Nuno Loureiro, un noto professore del Massachusetts Institute of Technology (MIT), ucciso due giorni dopo l’attacco all’università.

Federica Checchia