Mentre i Democratici si preparano a presentare alla Camera un voto riguardante i dazi che Donald Trump ha al Canada, il presidente ha pubblicato una lunga invettiva sulla sua piattaforma social, in cui minaccia di bloccare un ponte che collega gli Stati Uniti e il partner commerciale. “Tutti sanno che il Canada ha trattato gli Stati Uniti in modo molto ingiusto per decenni”, ha esordito su Truth.
Trump sembra intenzionato a bloccare l’inaugurazione del ponte internazionale Gordie Howe. Si tratta di una struttura da 4,6 miliardi di dollari, che collega Windsor, Ontario, e Detroit, Michigan. A erigerlo è stata una partnership binazionale che ha ottenuto l’approvazione durante l’amministrazione Obama, ma la costruzione è iniziata nel 2018. “Non permetterò che questo ponte venga aperto finché gli Stati Uniti non saranno pienamente risarciti per tutto ciò che abbiamo dato loro. E, cosa importante, finché il Canada non tratterà gli Stati Uniti con l’equità e il rispetto che meritiamo”, ha affermato.
Trump non vede di buon occhio la partnership commerciale tra Cina e Canada
Trump ha incolpato il suo predecessore, Barack Obama, per aver “stupidamente” approvato il progetto, ma non ha menzionato il fatto di averlo appoggiato lui stesso nel 2017, in una dichiarazione congiunta con l’allora primo ministro canadese, Justin Trudeau. “In particolare, attendiamo con ansia il rapido completamento del ponte internazionale Gordie Howe. Il progetto costituirà un collegamento economico vitale tra i nostri due Paesi”, avevano affermato i due leader, all’epoca.
A indispettire il tycoon, in realtà, sarebbe il rapporto commerciale più stretto tra Canada e Cina, che il primo ministro canadese, Mark Carney, ha negoziato dopo l’aumento dei dazi statunitensi sulle importazioni canadesi. “La Cina… mangerà vivo il Canada”, ha scritto sui social. Il presidente ha poi aggiunto un’affermazione particolarmente assurda, priva di qualsiasi fondamento fattuale: “La prima cosa che farà la Cina sarà porre fine a TUTTO l’hockey su ghiaccio giocato in Canada. Èliminerà definitivamente la Stanley Cup”.
Federica Checchia





