La Cina invita India e Pakistan alla moderazione, a seguito dell’attacco dell’India in Pakistan. “La Cina esprime rammarico per le azioni militari intraprese questa mattina dall’India ed è preoccupata per gli attuali sviluppi. La Cina si oppone a ogni forma di terrorismo”, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri cinese.
“Invitiamo sia l’India che il Pakistan a dare priorità alla pace e alla stabilità, a mantenere la calma e la moderazione ed evitare azioni che complichino ulteriormente la situazione”, ha aggiunto. Pechino è di gran lunga il principale investitore in Pakistan, con un progetto da 65 miliardi di dollari per il Corridoio economico Cina-Pakistan che attraversa il Paese.
La Cina ha inoltre diverse rivendicazioni territoriali con l’India, una delle quali riguarda la parte nord-orientale della regione del Kashmir
L’India ha affermato di aver colpito infrastrutture utilizzate dai militanti legati al massacro di turisti avvenuto lo scorso 22 aprile a Pahalgam, nella parte del Kashmir controllata dall’India; Nuova Delhi accusa il Pakistan di avere sostenuto l’attacco di Pahalgam, cosa che Islamabad nega.
Da dove nascono le tensioni in Kashmir
Il Kashmir è diviso fra India e Pakistan dal 1949 ed è rivendicato da entrambi i Paesi nella sua interezza. Le tensioni fra i due Paesi, entrambi dotati di armi nucleari, sono al punto più alto dal 2019, quando le parti arrivarono vicine a una guerra dopo un attentato suicida in Kashmir. L’attacco del 22 aprile è stato rivendicato da un gruppo militante precedentemente sconosciuto che si fa chiamare Kashmir Resistance. Almeno tre turisti sopravvissuti hanno raccontato ad Associated Press che gli uomini armati hanno preso di mira uomini indù e hanno sparato loro a distanza ravvicinata.
Cina preoccupata per l’escalation tra Pakistan e India
“La Cina esprime rammarico per le azioni militari intraprese questa mattina dall’India ed è preoccupata per gli attuali sviluppi. La Cina si oppone a ogni forma di terrorismo”, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri cinese. “Invitiamo sia l’India che il Pakistan a dare priorità alla pace e alla stabilità, a mantenere la calma e la moderazione ed evitare azioni che complichino ulteriormente la situazione”, ha aggiunto.





