La Corte Suprema degli Stati Uniti ha confermato Lisa Cook nel Consiglio dei governatori della Federal Reserve, respingendo il tentativo dell’amministrazione Trump di revocarle l’incarico. La decisione, adottata con cinque voti favorevoli e quattro contrari, rafforza dunque il principio di indipendenza della banca centrale americana e chiude, almeno per ora, un confronto istituzionale senza precedenti. Se il ricorso fosse stato accolto, Donald Trump sarebbe diventato il primo presidente, dalla fondazione della Fed nel 1913, a rimuovere un governatore in carica.
Per il presidente americano arriva però un secondo colpo dalla Corte Suprema. I giudici hanno infatti confermato il verdetto della giuria secondo cui Donald Trump ha abusato sessualmente della scrittrice E. Jean Carroll e l’ha diffamata, aprendo così la strada alla donna per ottenere un risarcimento di 5 milioni di dollari.
Con decisione breve e priva di motivazioni, come è consuetudine per l’organo giudiziario supremo americano, i giudici hanno dichiarato il caso inammissibile. Non risulta che alcun giudice abbia dissentito, inclusi i tre nominati proprio da Trump.
Era l’ultima speranza per il tycoon di ribaltare la sentenza – la prima, come diremo tra poco – che lo costringe a pagare alla donna 5 milioni di dollari come risarcimento. Una transazione che dovrebbe concretizzarsi in tempi rapidi, dato che l’inquilino della Casa Bianca nel 2023 aveva già trasferito 5,5 milioni di dollari su un conto controllato dal tribunale, come deposito cauzionale.
La reazione dei legali del presidente è stata immediata e soprattutto politica.
Una nota dice che “il popolo americano è al fianco del presidente Trump e chiede la fine immediata di tutte le cacce alle streghe, inclusa la farsa dei sogni inventati da Carroll e finanziati dai Democratici”. Gli avvocati di Trump avevano tentato di giocare sul ruolo istituzionale del loro assistito, spiegando che “è dannoso per il tessuto della nostra repubblica che il presidente Trump, nel bel mezzo di una presidenza storica, debba distogliere l’attenzione dai suoi doveri unici di capo dell’esecutivo per continuare a combattere contro accuse false vecchie di decenni”.





