Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha presentato una nuova nave da guerra, la Trump-class USS Defiant, nel tentativo di rafforzare ed espandere la flotta della Marina statunitense. “Queste sono le migliori al mondo. Saranno le più veloci, le più grandi e di gran lunga più potenti di qualsiasi nave da guerra mai costruita”, ha dichiarato il leader Usa durante l’annuncio nel suo resort di Mar-a-Lago, in Florida.
Il segretario della Marina statunitense John Phelan ha paragonato la nave all’ex USS Iowa, la principale nave da guerra utilizzata dagli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, che è stata dismessa negli anni Novanta. Le nuove navi, che dovrebbero pesare la metà della USS Iowa, saranno dotate di missili ipersonici, missili nucleari da crociera, cannoni a rotaia e laser ad alta potenza, tecnologie che sono tutte in varie fasi di sviluppo da parte della Marina, con risultati altalenanti.
La Marina ha già trascorso più di 15 anni nel tentativo di installare un cannone a rotaia a bordo di una nave, ma ha abbandonato lo sforzo nel 2021 dopo aver investito centinaia di milioni di dollari nel progetto. Sebbene la tecnologia laser si sia dimostrata più efficace, il suo impiego rimane limitato.
Sempre lunedì, Trump ha ribadito il suo avvertimento al presidente venezuelano Nicolás Maduro, lasciando intendere di essere pronto a intensificare ulteriormente la sua campagna di pressione contro il governo venezuelano.
“Se fa il duro, sarà l’ultima volta che potrà fare il duro”, ha detto Trump, circondato dai suoi principali consiglieri per la sicurezza nazionale, il segretario di Stato Marco Rubio e il segretario alla Difesa Pete Hegseth.
La campagna di Trump contro Caracas è iniziata con l’obiettivo di frenare il flusso di sostanze stupefacenti dal Venezuela agli Stati Uniti, ma nel frattempo si è trasformata in qualcosa di più vago.
L’avvertimento arriva mentre la Guardia Costiera continua a perseguire una terza petroliera in meno di due settimane. L’amministrazione Trump ha descritto la nave come parte della flotta ombra del Venezuela, utilizzata per eludere le sanzioni.
Secondo quanto riferito da un funzionario informato sull’operazione, l’imbarcazione, che navigava in acque internazionali vicino al Venezuela sotto falsa bandiera, ed era soggetta a un ordine di sequestro giudiziario.
Domenica Maduro ha denunciato su Telegram la “campagna di aggressione che va dal terrorismo psicologico ai corsari che attaccano le petroliere”, aggiungendo: “Siamo pronti ad accelerare il ritmo della nostra rivoluzione profonda!”.
Gli Stati Uniti hanno sequestrato una petroliera battente bandiera panamense chiamata Centuries sabato e una petroliera sanzionata chiamata Skipper il 10 dicembre.





