Gli Stati Uniti saranno il “peggior incubo” dell’Iran se non accetteranno un piano di pace ha detto, il presidente americano Donald Trump. ripete che Teheran sta “implorando” un accordo. Teheran, intanto, ha fatto sapere tramite i media iraniani che la risposta al piano in 15 punti è stata inviata ieri. Mentre il Pakistan, che si è offerto di ospitare negoziati tra i due Paesi, ha confermato l’esistenza di negoziati indiretti in corso.
Trump ha annunciato, quindi, un nuovo rinvio dell’ultimatum che aveva dato all’Iran e sta valutando se mandare altri 10mila soldati in Medio Oriente L’ha riferito il Wall Street Journal, citando funzionari del dipartimento della Difesa a conoscenza dei piani.
Si tratterebbe ancora di soldati per operazioni via terra, con veicoli corazzati, che servirebbero per offrire al presidente statunitense Donald Trump più opzioni su come proseguire la guerra. Si aggiungerebbero ai circa 5mila marines e circa 2mila paracadutisti già inviati nella regione. Non è chiaro dove verrebbero stanziati, ma è molto probabile che sarà in prossimità dell’isola di Kharg, la piccola isola iraniana nel Golfo Persico da dove passa il 90 per cento del petrolio esportato dall’Iran: è un luogo che secondo diversi quotidiani statunitensi gli Stati Uniti starebbero valutando di invadere, nel caso in cui decidessero di avviare un’operazione via terra.
Donald Trump ha esteso di 10 giorni la sospensione degli attacchi contro il settore energetico dell’Iran
Il presidente americano Donald Trump ha esteso di 10 giorni la sospensione degli attacchi contro il settore energetico iraniano, fino alle 20:00 del 6 aprile, ora di Washington. “Su richiesta del governo iraniano, la presente dichiarazione serve a comunicare che sospendo il periodo di distruzione degli impianti energetici per 10 giorni, fino a lunedì 6 aprile 2026, alle ore 20:00 (ora della Costa Orientale). I colloqui sono in corso e, nonostante le erronee dichiarazioni contrarie diffuse dai media delle ‘Fake News’ e da altri soggetti, stanno procedendo molto bene”, ha scritto il tycoon in un post su Truth.





