Cronaca

Donald Trump attacca Obama e non cede TikTok a Microsoft

Il New York Times aveva parlato di trattative in corso riguardo la cessione di Tik Tok a Microsoft e dell’interesse verso un’acquisizione di questa, da parte dell’azienda di Redmond. Ma a riguardo, è presto intervenuto il Presidente Donald Trump, dichiaratosi contrario all’iniziativa

Donald Trump dice no alla cessione di Tik Tok

Il Presidente degli Stati Uniti è contario ad una possibile cessione di Tik Tok a Microsoft. Infatti già da ieri giravano voci dell’ingresso in campo di Microsoft nella vicenda. La famosissima applicazione, soprattutto tra i giovanissimi, ha raggiunto quasi un miliardo di utenti in tutto il mondo. Donald Trump ha ribadito con fermezza la sua contrarietà ad un accordo che preveda la cessione di Tik Tok di proprietà cinese, a Microsoft. Il Presidente ha respinto in maniera netta l’ipotesi annunciando di intendere emanare a breve un decreto che vieti Tik Tok negli Stati Uniti. La CNBC ha rivelato quanto ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, ai giornalisti al seguito sull’ Air Force One: l’aereo presidenziale. Queste sono le parole pronunciate dal 74enne Presidente degli Stati Uniti ai reporter che lo hanno seguito nella sua visita in Florida:

Donald Trump ph. credit : Web
Donald Trump ph. credit : Web

TikTok è fonte di preoccupazione per la sicurezza nazionale, li metteremo al bando negli Stati Uniti

Gli esperti Usa hanno pure espresso la preoccupazione che la piattaforma video possa essere usata da Pechino per danneggiare gli Stati Uniti.

L’attacco a Obama

Durante il discorso ai funerali del deputato John Lewis, discepolo di Martin Luther King ed ultima grande icona dei diritti civili, morto di tumore lo scorso 17 luglio, l’ex Presidente Usa, Barack Obama, così si era espresso su Trump:


Vuole scoraggiare gli americani a votare. Un attacco alla democrazia


Ed ecco che, dopo questo attacco di Obama, Trump prontamente risponde al suo precedessore, affermando queste parole su Twitter :

Abbiamo battuto Obama quattro anni fa, quando lavorò duro per la corrotta Hillary, e lo batteremo di nuovo

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