Esteri

“Truth” è il nuovo social network lanciato dall’ex presidente Donald Trump

è appena arrivata su App Store il nuovo social tanto atteso dai conservatori americani, l’app Truth di Trump.

Trump è pronto a tornare direttamente, con la sua voce, sui social network, o meglio “sul suo” social network: la sua nuova piattaforma, Truth Social, è stata inserita sull’App Store di Apple. Il download è possibile da oggi, lunedì 21 febbraio, ed è partito in automatico a chi si era preregistrato. L’ex presidente Usa dopo l’assalto a Capitol Hill era stato «bannato» dalla maggior parte dei social: Twitter, YouTube e Facebook; è risaputa in tutto il mondo la sua fama da pessimo utente.

Truth ha già riscontrato seri problemi tecnici

Ma oggi cambia tutto e l’ex presidente torna ufficialmente online con Truth, letteralmente “verità”, e fa sfumare l’idea di ogni posticipazione del lancio dell’app. L’esordio però non sembra dei migliori. Tanti utenti americani stanno già lamentando malfunzionamenti. Alcuni dei preregistrati non riescono ad accedere al proprio account, i nuovi utenti invece non riescono a registrarsi. «A causa delle eccessive richieste ti abbiamo messo in lista d’attesa», è il lapidario messaggio che accoglie chi vuole entrare nel regno trumpiano. Anche la pagina web risulta non accessibile: mostra Errore 1020 e un avviso “questo sito usa un servizio di sicurezza per proteggersi da attacchi online”. In pratica: chi amministra il sito internet al momento ha impostato un blocco che impedisce l’accesso al portale agli utenti, con tutta probabilità per evitare incursioni hacker che potrebbe prendere di mira l’iniziativa.

Un tentativo quello di Trump, di avere un social tutto suo, già fallito in precedenza

A prescindere dai problemi tecnici, Trump ha sempre fatto cilecca in questi progetti, come quando ha visto sfumare anche il primo tentativo di una piattaforma tutta sua: Parler, che è durata appena poche settimane. Fù bannata da tutti gli store per i «post che chiaramente incoraggiano e incitano alla violenza». Donald Trump ne parla da mesi: «Viviamo in un mondo dove i talebani hanno una enorme presenza su Twitter mentre ancora il vostro presidente preferito viene silenziato» ha dichiarato lo scorso ottobre annunciando questa piattaforma dedicata a raccontare quella verità a suo parere «mancata» a causa dei brogli elettorali che, sempre secondo Trump, hanno portato all’elezione di Joe Biden.

“Follow the Truth” è opera della Trump Media & Technology Group e assomiglia a Twitter. Una piattaforma per scrivere micropost, attraverso la quale mandare anche messaggi diretti, e bloccare utenti «scomodi». Ad occuparsi dei contenuti ci sarà un agguerrito team di comunicazione che seguirà l’ex presidente almeno fino alle prossime elezioni. Il manager della società, Billy B, aveva risposto alle domande sull’app fatte dai beta tester, le persone invitate a usarla nei test di prova: «Siamo pronti al rilascio nell’App Store di Apple per lunedì 21 febbraio». Nei giorni scorsi, il figlio maggiore di Trump, Donald Jr., aveva twittato uno screenshot del nuovo account del padre, su Truth, che sembrava annunciare come imminente il ritorno sui social del magnate. «Preparati. Il tuo presidente preferito tornerà presto».

Enrica Nardecchia.

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