Con l’estate e le alte temperature, l’idea di accendere il phon -o peggio- la piastra non è per niente allettante. Per questo in tantissimi prediligono l’asciugatura all’aria e, sebbene i pareri siano contrastanti (c’è infatti chi sostiene che sia una pratica dannosa per il capello, e chi invece la consiglia), ci sono alcuni piccoli accorgimenti per evitare danni.

Asciugare i capelli all’aria? Si, ecco come

Da sempre esperti e stylist ci mettono in guardia dai danni del calore, soprattutto delle alte temperature, di tool modellanti come piastre, ferri e in certi casi anche phon. Per questo, dato anche il caldo, in molti potrebbero pensare che un’asciugatura naturale preservi meglio la salute del capello. In giornate particolarmente calde e umide, l’effetto crespo non è da sottovalutare. La prima cosa da fare è, infatti, rimuovere subito l’eccesso di acqua con un asciugamano, ma non uno qualsiasi: quello in microfibra stressa meno il capello, evitando l’effetto crespo.

Inoltre, il fatto che non mettiamo i capelli in piega non significa che non si possano usare prodotti per lo styiling, anzi. Soprattutto nel caso di mosso naturale, sigillare l’umidità del fusto con un balsamo leave-in aiuta anche ad evitare l’effetto crespo. Per evitare appunto i danni da umidità e permettere ai capelli di tirare fuori tutta la loro bellezza, è consigliato sostituire il termoprotettore con un fluido anticrespo, che va a sigillare il fusto. Attenzione però ai risvolti medici: chi soffre di problemi alla cervicale, o sa che ha bisogno di asciugare almeno la cute ed evitare l’umidità almeno nella zona della nuca, può sicuramente accorciare il passaggio togliendo quanta più acqua possibile con l’asciugamano.

Marianna Soru