L’incontro, fa sapere l’Eliseo in veste di mediatore, “si terrà a patto che la Russia non invada l’Ucraina” e sarà esteso a “tutte le parti in causa”. Il lavoro di preparazione inizierà questo giovedì con un colloquio tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il segretario di Stato americano Blinken. Intanto la Casa Bianca avverte: “La Russia sembra continuare i preparativi per un assalto in larga scala molto presto”
La crisi Ucraina-Russia può essere vicina a una svolta: Putin e Biden “hanno accettato in linea di massima” di incontrarsi in un vertice su richiesta di Macron. Il summit, fa sapere l’Eliseo in veste di mediatore, “si terrà a patto che la Russia non invada l’Ucraina” e sarà poi esteso a “tutte le parti in causa”. Il confronto tra i due presidenti si concentrerà sulla “sicurezza e stabilità strategica in Europa”.
Cremlino: “Putin ha tutte le ragioni, Zelensky non rispetta gli accordi di Minsk”
Il presidente russo Vladimir Putin ”ha tutte le ragioni” per ritenere che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky non sia intenzionato a rispettare gli accordi di Minsk. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dimitrij Peskov, dicendo che ”se consideriamo tutte insieme le dichiarazioni di Zelensky, ne consegue che a) non può, b) non vuole e c) non lo farà”, ha detto Peskov intervistato dall’emittente televisiva Russia 1. Il portavoce del Cremlino ha anche detto che il Cremlino è pronto a rivelare discussioni riservate ad alto livello con altri leader mondiali per contrastare quelle che ha descritto come ”fughe di notizie deliberate e fuorvianti” da parte di funzionari stranieri.





