Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante la sua visita avvenuta in Germania questa settimana, ha ammesso che la situazione sul fronte difesa è particolarmente critica. Pare, infatti, che l’Ucraina stia riscontrando una carenza di missili Patriot a causa della guerra in Medio Oriente. Nello stesso scenario il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha definito la fine degli aiuti all’Ucraina «uno dei risultati più orgogliosi» dell’amministrazione Trump.
Zelensky segnala carenza di missili Patriot, necessità di sviluppare una propria difesa
Zelensky, all’emittente nazionale tedesca Zdf, ha dichiarato: «La situazione è talmente deficitaria che non potrebbe essere peggiore». Il presidente ucraino ha ammesso che la guerra che sta proseguendo in Medio Oriente sta avendo un impatto diretto e significativo anche sull’Ucraina stessa, soprattutto per la possibilità che il Paese possa ricevere meno aiuti militarti. In aggiunta, i missili Patriot, che si mostrano fondamentali per la difesa dell’Ucraina contro i missili balistici russi, sono prodotti unicamente dagli Stati Uniti.
Proprio per questa ragione Kiev sta cercando di sviluppare una propria difesa aerea anti-balistica di produzione nazionale. Fire Point, il produttore di armi ucraino, ha dichiarato di essere al lavoro sul sistema. L’obiettivo, infatti, è di renderlo operativo entro il prossimo anno. Affinché questo sia possibile, l’azienda sta cercando di avviare collaborazioni con partner europei soprattutto per i radar, il puntamento e le comunicazioni. Attualmente, come dichiara Zelensky, il sistema anti-balistico è in cima alla lista delle priorità strategiche per il Paese.
Il vicepresidente degli Stati Uniti soddisfatto dell’interruzione degli aiuti all’Ucraina
In tutto ciò, il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance continua a descrivere l’interruzione degli aiuti all’Ucraina come una scelta strategica vincente. «E ne sono ancora convinto, ovviamente, ed è una delle cose di cui sono più orgoglioso che abbiamo fatto in questa amministrazione: abbiamo detto all’Europa che se vuole comprare armi può farlo, ma gli Stati Uniti non compreranno più armi e non le manderanno più all’Ucraina», ha dichiarato Vance. Non si tratta di una posizione isolata, dato che Vance è sempre stato tra i principali sostenitori della linea dura contro l’invio di aiuti a Kiev.
Stefania Cirillo





