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Inter, solo un punto con l’Udinese: ora il terzo posto traballa

Al Dacia Stadium Udinese-Inter termina con un pareggio a reti inviolate. La squadra di Tudor riesce a coprirsi e a ripartire in modo efficiente, guadagnando un ottimo punto salvezza. I nerazzurri vanno vicini al goal con Nainggolan e Lautaro, ma non riescono a sfondare il muro dei padroni di casa. Ora l’Atalanta può avvicinarsi ad un solo punto.

Udinese-Inter termina0-0: i nerazzurri non riescono in un importante allungo in chiave Champions. I ragazzi di Tudor si difendono in modo ordinato e vanno anche vicini alla rete più volte ripartendo in contropiede. I padroni di casa ottengono un punto fondamentale per la salvezza a scapito della squadra di Spalletti, che con questo pareggio rischia di doversi guardare alle spalle nelle prossime giornate.

L’Udinese si chiude, ma riparte bene

L’Inter scende in campo a Udine con Lautaro Martinez centravanti preferito al connazionale Icardi e Borja Valero in mediana, al posto di Vecino. Tudor risponde con il consueto 3-5-2, provando a strappare dei punti importanti in chiave salvezza con la fantasia di Pussetto accanto a Lasagna. La squadra di Spalletti prova subito ad aggredire, ma la lentezza della manovra nerazzurra non riesce a sfondare il muro dei padroni di casa. Il primo squillo è quello di Radja Nainggolan, con un tentativo dalla distanza al 14′ respinto in corner da Musso.

L’Inter continua a spingere e sfiora il goal al 22′, quando con una torre D’Ambrosio serve Lautaro Martinez: l’argentino sfiora il palo, ma non trova la rete del vantaggio. Nei minuti successivi l’Udinese prova ad uscire, soprattutto sfruttando, con le ripartenze, gli spazi lasciati dai nerazzurri. Al 38′ Mandragora recupera un pallone su un contrasto aereo e favorisce De Paul: l’argentino avanza e restituisce il pallone al nazionale, che trova però l’opposizione di Handanovic.

Rolando Mandragora in Udinese-Inter (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Nel finale del primo tempo, prova a farsi vedere Brozovic, che strappa il pallone a centrocampo e rientra sul sinistro, ma il suo mancino termina sul fondo. Nel recupero Mandragora e lo stesso Brozovic si rendono protagonisti di un episodio dubbio nell’area di rigore nerazzurra: il centrocampista bianconero salta con un tunnel il croato, ma viene fermato con una spinta. L’episodio è al limite, ma il direttore di gara non assegna il calcio di rigore e manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

L’Inter attacca, ma non riesce a sfondare

Le squadre rientrano in campo e all’Inter bastano quaranta secondi per impensierire Musso con un tentativo dal limite dell’area del “Toro” Martinez, respinto dal portiere bianconero. I minuti successivi vedono però l’Udinese riprendere il ritmo del finale di primo tempo e provare a colpire la porta nerazzurra. Al 47′ è De Paul che dalla distanza cerca la via del goal, trovando però la risposta di Handanovic. L’Inter non riesce nelle manovre per vie centrali e concentra il gioco sugli esterni; D’Ambrosio prova infatti a pescare sul secondo palo Perisic, che però manda alto.

Al 61′ è sempre l’ex giocatore del Wolfsburg ad essere protagonista di un’ottima occasione, servendo sul secondo palo Lautaro, che viene anticipato da De Maio. Qualche minuto dopo, ecco la prima grande palla goal per l’Inter: sugli sviluppi di un corner, Nainggolan con un rasoterra da fuori area incontra la deviazione di tacco di De Vrij, respinta da un grande Musso.

Inter, solo un punto con l'Udinese: ora il terzo posto traballa
Radja Nainggolan, in forza all’Inter da giugno (Credits: Emilio Andreoli/Getty Images)

Nei venti minuti successivi, nessuno squillo, fino all’87’ quando D’Ambrosio pesca Keita sul secondo palo, che però trova ancora una volta una grande risposta di Musso. Udinese-Inter termina 0-0, con la squadra di Spalletti, non più così sicura del terzo posto, che deve guardarsi alle spalle; buona prestazione dei padroni di casa, che invece ottengono un punto chiave in ottica salvezza.

TABELLINO

Formazioni:
UDINESE (3-5-2): Musso; Larsen, De Maio, Nuytinck; D’Alessandro (81′ Wilmot), Mandragora, Sandro (73′ Halfredsson), Zeegelaar; De Paul; Pussetto (61′ Okaka), Lasagna.
All. Tudor

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Borja Valero (64′ Icardi), Brozovic; Politano (77′ Candreva), Nainggolan, Perisic; Lautaro (79′ Keita).
All. Spalletti

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