Dopo un’ottima prova e una prestigiosa vittoria contro il Milan, l’Udinese è capitolata in casa sotto i colpi del Parma. Concluso il mercato con la permanenza di De Paul e l’arrivo di Okaka, Tudor ha a disposizione un buon organico. Primo grande obiettivo: la salvezza.

Trovare compattezza

Trasferta delicatissima per l’Udinese di Igor Tudor dopo la sosta. I friulani, sperando nei recuperi dagli infortuni, proveranno a sorprendere l’Inter, sfruttando la particolarità che, da sempre, contraddistingue i match dopo la pausa per le Nazionali. A Milano non sarà facile uscire da San Siro con dei punti in tasca, ma il carattere e la grinta di Igor Tudor impone sempre alla squadra di non mollare e di crederci fino alla fine.

Il croato si è dimostrato un autentico valore aggiunto lo scorso anno. Chiamato per due anni consecutivi a salvare la baracca, subentrando in primavera nel 2018 al posto di Massimo Oddo e nel 2019 al posto di Davide Nicola, il tecnico è riuscito ad ottenere due salvezze consecutive. Qust’anno, per la prima volta, gli è stata data fiducia sin dall’inizio. Attraverso un gioco fisico e compatto, che rispecchia, peraltro, le qualità del Tudor calciatore, il tecnico, nativo di Spalato, è pronto a dare vita ad un Udinese molto più concreta.

Dopo anni di difficili salvezze, i friulani vorrebbero una permanenza in massima serie finalmente tranquilla. Trovando finalmente un progetto solido, intorno al tecnico croato che attualmente ha un contratto fino al 2020, i bianconeri vorrebbero gradualmente alzare il proprio livello di gioco, migliorando gli obiettivi stagionali. Tudor sta provando a sfruttare la sosta per ritrovare alcuni giocatori infortunati e inserire sempre meglio i nuovi. L’obiettivo è collaudare sempre di più un gioco ancora in fase di evoluzione.

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Igor Tudor, al suo primo anno intero sulla panchina dell’Udinese

Notizie dal campo

Intanto proseguono gli allenamenti dell’Udinese, nonostante la sosta. Continua il lavoro a parte di Stefano Okaka, arrivato nel finale del mercato. L’attaccante italiano, tornato nuovamente dopo la scorsa stagione, ha detto di voler finire ciò che aveva cominciato e sta provando progressivamente a ritrovare la migliore condizione fisica.

Intanto dai box sta provando a rientrare, dopo un lunghissimo infortunio, Barak. Il forte centrocampista ceco, dopo i tanti problemi muscolari e la fastidiosissima lombalgia dello scorso anno, è pronto a tornare. Nell’amichevole di Venerdì contro il Pordenone, è apparso tra i più positivi. Potrebbe, qualora ritrovasse la migliore condizione, essere sicuramente un innesto fondamentale per il centrocampo dell’Udinese.

Intanto dall’amichevole nel derby del Friuli sono arrivati segnali incoraggianti per Tudor. Al Friuli, Teodorczyk e Pussetto regalano all’Udinese un buon 2-0. In crescita i due attaccanti a segno, che devono assolutamente recuperare fiducia e posizioni nello scacchiere di Tudor. Male De Maio, che spreca una buona chance per impensierire Tudor nelle scelte dei tre di difesa. In recupero, ma ancora indietro nella condizione il nuovo acquisto Walace.

Udinese

Il calciomercato dell’Udinese

Dopo le ultime fatidiche ore, il 2 settembre è arrivato il tanto atteso “gong” del mercato che ha messo la parola fine alle trattative. I tifosi friulani sono rimasti in suspence fino all’ultimo minuto a causa delle numerosissime offerte sul gioiello De Paul. L’argentino è stato più volte messo nel mirino di diversi top club italiani come Roma e Milan, che alla fine hanno virato su Mkhitaryan e Rebic. Il fuoriclasse numero 10 sarà, anche quest’anno, l’arma in più dell’Udinese e il giocatore di maggiore qualità in tutta la rosa, con un’importantissima esperienza alle spalle in ” Copa America” con la nazionale albiceleste.

Oltre alla mancata partenza di De Paul, tuttavia, sono arrivati importantissimi arrivi a rimpolpare la rosa a disposizione del mister. Direttamente dal Brasile, via Russia, la difesa è stata arricchita dal promettente Rodrigo Becao, sorpresa e già a segno nella partita contro il Milan. A centrocampo e in attacco, direttamente dal Palermo fallito, sono arrivati Jajalo e Nestorovski, valide alternative per la rosa.

Tra gli affari in famiglia, invece, via Watford sono arrivati due importantissimi calciatori. Per la fascia sinistra, a sostituire il partente Pezzella (andato al Parma) è arrivato Ken Sema, centrocampista svedese di origini congolesi. Giocatore dotato di grande fisicità, potrebbe dare una grande mano anche in zona offensiva e rivelarsi un prezioso assist-man. Per l’attacco è arrivato, per la seconda volta, Stefano Okaka, che ha già collezionato ottimi numeri la scorsa stagione con 6 gol in 16 presenze.

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Okaka, l’ultimo arrivato in casa Udinese.

Infine, ultimo nella lista, ma non di valore è Walace, possibile crack in casa Udinese. Il centrocampista brasiliano è un giocatore davvero interessante e l’Udinese, come dimostrano i sei milioni spesi per il suo acquisto, ha grande fiducia nelle sue potenzialità. Arrivato dalla Bundesliga dopo le esperienze con Amburgo e Hannover 96 vorrà mettersi in mostra nel nostro campionato.

Infine, da non dimenticare, le permanenze di altri giocatori forti e duttili come Fofana, Mandragora, Larsen o Lasagna, prezioso anche per la Nazionale di Roberto Mancini.