Cinema

Ultras, da oggi il tifo si fa su Netflix

Di stadi, partite, risultati, arbitri non ne sentiremo parlare per un bel po’. L’atroce piaga che sta dilaniando il nostro paese, è noto, ha costretto l’annullamento parziale – e probabilmente totale – di tutte le competizioni sportive, compreso l’amato calcio che ha dovuto abbandonare divani e domeniche di appassionati e sfegatati. (Ultras di Francesco Lettieri).

Hanno chiuso i cancelli…

Gli stadi, nuovi anfiteatri, costruzioni portanti dell’ultima rappresentazione sacra, diceva Pasolini, hanno chiuso i cancelli non solo ai tifosi ma soprattutto ai fanatici religiosi. Quest’ultimi non tifano bensì amano, si concedono anima e corpo al credo personificatosi in campo e quei novanta minuti diventino un turbinio di viscere in sussulto, una scopata con l’evento che si risolve con madie strazianti, urla veneree, canti, balli, abbracci, sudori e lacrime. Famiglie orgiastiche che si chiamano ultras che Francesco Lettieri ci svela nella sua opera primaUltras da oggi su Netflix.

"Ultras" foto dal web
“Ultras” foto dal web

Aniello Arena e Antonia Truppo protagonisti di “Ultras” opera prima di Francesco Lettieri da oggi su Netflix

Gli ultras, però, sono anche gladiatori, putroppo lottano per la supremazia del proprio credo. Sono crociati, che seguono la loro squadra, portando sostegno, ma si, anche violenza. “Ultras” è il tifo napoletano che is esprime. Uno dei più viscerali, invidiati e temuti. Sono due storie, quella di Sandro, Aniello Arena, cinquant’anni, capo degli Apache, diffidato dagli stadi decide di cambiare vita quando incontra Terry, Antonia Truppo, surrogata femminea del suo erotismo vero, il Napoli. Poi c’è Angelo, sedici anni, che guarda agli Apache come ad una famiglia, a Sandro come un padre. Ha un passato da vendicare, il fratello Sasà, morto a seguito della celebrazione del rito domenicale, nella battaglia fuori dal campo, dettata dall’odio, dal fanatismo, dall’intolleranza. La crociata.

Gli Apache da "Ultras" foto dal web. Ultras
Gli Apache da “Ultras” foto dal web

Francesco Lettieri che si è calcificato attraverso la realizzazione di video musicali per le popstar, rapstar italiane del momento vedi Calcutta, vedi Liberato, in collaborazione con Netflix ha rischiato la maturità. Prevista l’uscita nelle sale il nove marzo, ha dovuto slittare la prima visione, per motivi troppo noti, ad oggi direttamente su Netflix. Vedete “Ultras” e state a casa.

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