Domenica mattina, a Tenerife, nelle Isole Canarie, i passeggeri della nave da crociera MV Hondius hanno iniziato a sbarcare, per poi essere trasferiti su voli charter diretti verso i rispettivi paesi d’origine. Il numero totale di casi confermati e probabili di hantavirus a bordo della nave è salito a nove, tra cui due persone decedute a causa del virus e una persona il cui decesso è tuttora sospettato di essere dovuto al virus.
A bordo della nave ci sono 17 cittadini statunitensi che stanno tornando negli Stati Uniti. Secondo il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, a domenica almeno un passeggero era risultato positivo al virus. Il passeggero americano risultato positivo all’hantavirus verrà trasferito all’Unità di Biocontenimento del Nebraska al suo arrivo.
Nelle ultime ore è stato confermato anche un nuovo caso in Svizzera: si tratta di un uomo adulto rientrato dal viaggio e ora ricoverato in isolamento dopo la positività al virus Andes, il raro ceppo di hantavirus per cui è stato documentato, anche se in casi limitati, anche il contagio tra esseri umani.
Secondo il Corriere del Ticino, l’uomo era sbarcato sull’isola di Sant’Elena il 22 aprile ed è rientrato in Svizzera tra il 27 e il 28 aprile passando da Sudafrica e Qatar. I sintomi sarebbero comparsi il primo maggio, subito dopo il ritorno. Il passeggero avrebbe immediatamente avvisato le autorità sanitarie locali e iniziato l’autoisolamento. La conferma della positività al test PCR per il virus Andes è arrivata il 5 maggio
Sotto controllo anche una francese per hantavirus
La paziente francese sintomatica, che era a bordo della nave Mv Hondius, invece, ha sviluppato una leggera febbre durante il volo di rimpatrio da Tenerife all’aeroporto di Le Bourget, secondo quanto appreso da BfmTv. Si tratta di un sintomo aspecifico, ma può essere uno di quelli associati all’infezione da hantavirus, in particolare il ceppo andino.
Intanto, l’aereo con a bordo alcune delle persone evacuate dalla nave da crociera è atterrato nei Paesi Bassi. Il volo, proveniente da Tenerife, nelle Isole Canarie, trasportava 26 passeggeri e membri dell’equipaggio, tra cui otto cittadini olandesi, secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri dell’Aia. Finora sono state rimpatriate 76 persone verso sette Paesi. Nelle prossime ore sono previsti ulteriori voli per Stati Uniti, Australia e Paesi Bassi. Lo rende noto il ministero della Sanità spagnolo. Secondo l’ultimo aggiornamento operativo, sono stati rimpatriati 14 cittadini spagnoli, cinque francesi, quattro canadesi, 26 passeggeri nei Paesi Bassi, 22 nel Regno Unito, due in Irlanda e tre in Turchia.





