Un drone iraniano avrebbe colpito un deposito di carburante nel porto di Salalah, nel sud dell’Oman. Il video diffuso online mostra il momento dell’impatto di un velivolo senza pilota, il modello Shahed-136, contro un’area di stoccaggio petrolifero all’interno dello scalo portuale, uno dei più importanti hub energetici della regione.
Secondo fonti della sicurezza citate dalla Oman News Agency, nelle ultime ore diversi droni lanciati sono stati intercettati e abbattuti dalle difese aeree. Alcuni velivoli, tuttavia, sono riusciti a superare i sistemi di difesa e hanno colpito i serbatoi di carburante nel porto di Salalah. Al momento non sono state segnalate vittime. Le autorità: «Tutte le risorse impiegate per fermare gli attacchi» Le autorità omanite hanno assicurato che la situazione è sotto controllo e che sono state mobilitate tutte le risorse disponibili per proteggere infrastrutture e popolazione.
«Le autorità competenti stanno impiegando tutte le risorse disponibili per monitorare e contrastare questi attacchi malevoli, nel fermo impegno a preservare la sicurezza della nazione, dei suoi cittadini e dei residenti», ha dichiarato l’agenzia ufficiale.
La società privata di sicurezza marittima Vanguard Tech ha comunicato la sospensione delle operazioni nel porto dopo l’attacco in Oman. La chiusura riguarda specificamente la sezione meridionale del porto, uno dei principali hub logistici della regione. Uno dei principali operatori terminalistici del porto ha confermato che le operazioni del terminal container sono state sospese fino a nuovo avviso, mentre alle navi nelle acque vicine è stato consigliato di rimanere in allerta. Anche il colosso mondiale delle spedizioni Maersk ha interrotto le attività nel porto dopo lo sciopero, citando problemi di sicurezza intorno alla struttura.
La chiusura evidenzia come gli attacchi contro un singolo impianto di stoccaggio energetico possano propagarsi attraverso le catene di approvvigionamento globali, in particolare nel Golfo, che gestisce una parte significativa del traffico mondiale di petrolio e di trasporto di container.
Il porto di Salalah in Oman rappresenta un’infrastruttura strategica per il commercio marittimo nel Golfo. L’attacco evidenzia la vulnerabilità delle installazioni energetiche nell’area, già oggetto di tensioni crescenti tra Iran e paesi alleati con Israele e Stati Uniti.





