Cultura

Un film di soldati e non di guerra: Call Of Duty

Call Of Duty avrà una sua trasposizione cinematografica. Lo si sa, la notizia circola da tempo. Curiosi di sapere come verra adattata al grande schermo la serie di videogiochi sparatutto più amata di sempre? Anche noi lo siamo, intanto nell’attesa cerchiamo di decifrare le recenti dichiarazioni del regista Stefano Sollima.

Credits to: Activision

Stefano Sollima è uno di quelli che ce l’hanno fatta. Dopo essersi fatto le ossa con le serie TV (Romanzo Criminale e Gomorra) e dopo tanto duro lavoro qui in Italia, è stato chiamato al di là dell’oceano perchè finalmente ci si è resi conto che non fa poi tanto male il suo lavoro. Siamo in attesa che il suo Soldado, seguito del film Sicario di Denis Villeneuve, venga distribuito anche in Italia dopo la pioggia di critiche positive ricevute negli USA. Archiviato questo suo primo progetto, l’infaticabile Stefano si è gettato a capofitto nella realizzazione di un altro film, stavolta sì, di guerra.

Credits to: WIRED

Se infatti Sicario parla di una guerra atipica, quella tra intelligence e cartelli del narcotraffico sulla frontiera che separa il Messico dagli Stati Uniti, non ci sono dubbi che la guerra rappresentata in Call Of Duty sia quella che noi tutti immaginiamo, quella dei fucili e degli elmetti, delle pallottole e delle bombe a mano, dei cattivissimi arabi e degli impavidi ufficiali Marines che non sono razzisti ma fascisti giusto un po’. Insomma, la guerra di un bel videogioco che ti permette di spegnere il cervello e di godere del TRA-TA-TA-TA-TA del tuo M4A1.

AVANTI SOLDATO, MUOVI QUEL CULO!

Ma siamo certi che sarà un film di guerra pienamente in linea coi canoni del genere? Sollima stesso dice che lo script vuole raccontare la storia di un uomo, di un soldato, e non una storia di guerra. Il regista non ha mancato di esprimersi poi sui rapporti col videogioco: “Credo che un film debba essere completamente diverso dall’esperienza di qualsiasi videogioco. Quindi, per poter realizzare un buon film basato su un videogioco, devi tradirne la struttura. Devi ignorare l’idea che sia stato fatto un videogioco. Devi creare qualcosa che sia completamente nuovo e un grande film.”

Cosa vuol dire tutto ciò? Semplice, che la linea narrativa del film non avrà niente a che vedere con quella di Call Of Duty, saranno come le mele e le pere insomma. Delusi? Non c’è motivo, cinema e videogioco sono due diversi mezzi d’espressione e diverso è il modo in cui ad essi ci dobbiamo rapportare. Ora vi abbiamo fatto passare la voglia di andare al cinema immagino… Beh, non dimenticate che i due protagonisti della pellicola saranno Tom Hardy e Chris Pine: Sollima respira a pieni polmoni l’aria dello Star System.

Credits to: ALAMY

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