Una frana, avvenuta in una discarica privata alla periferia di Cebu City, nelle Filippine, ha provocato la morte di una persona e decine di dispersi. Si stima che ci siano almeno trentotto persone intrappolate sotto tonnellate e tonnellate di rifiuti. Non sono ancora note le cause della tragedia, ma è possibile che siano state le fortissime piogge delle ultime ore a provocarla, facendo collassare il terreno.

Filippine, frana in una discarica: i soccorritori sono ancora all’opera

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente avrebbe avuto luogo intorno alle 16:00 di giovedì 8 gennaio; Fino ad ora, sono state tratte in salvo dodici persone.Al momento, oltre cento soccorritori stanno lavorando duramente per trarre in salvo più persone possibile, ma la paura di nuovi crolli sta rallentando le operazioni di recupero. Circa trecento persone, provenienti da diverse agenzie governative e gruppi civili, sono state dispiegate nella discarica privata. Sul posto sono presenti anche diversi escavatori, ambulanze e autopompe.

«Tutte le squadre di intervento sono ancora impegnate nelle operazioni di ricerca e recupero per localizzare le persone disperse», ha riferito il sindaco di Cebu, Nestor Archival, in un post su Facebook. «Questa non è come altre frane che si possono semplicemente scavare. Se si tira dall’alto, il fondo è morbido. Supponiamo che ci sia una persona, quando si raccolgono i detriti, la situazione potrebbe peggiorare». Il consigliere comunale della città, Joel Garganera, sostiene che l’incidente sia, molto probabilmente, il risultato di cattive pratiche di gestione dei rifiuti.

Federica Checchia