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Universal Rule, l’universo tascabile: la recensione

Universal Rule – L’irriverente e formidabile casa editrice Studio Supernova, questa volta ci propone un remake di un gioco di carte tascabile con ambientazione spaziale, di Chip Beauvais.
Universal Rule si propone per 3-5 giocatori dai 10 anni in su, con una durata media a partita di 30-60 minuti.

Contenuto ed ambientazione

La comodissima confezioncina rettangolare, contiene:
-51 Carte Pianeta
-1 Carta Giocatore di turno
-3 Carte Vantaggio
-40 Segnalini Crediti, in varie taglie

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Contenuto – PHC: Emanuele Iuliano

Dominare l’Universo è sempre stato l’obiettivo di chi è assetato di potere. Ma quest’ultimo è disequilibrato a causa di alleanze mutevoli, gestione di numerosi crediti e per la presenza di tanti nuovi pianeti da colonizzare, potenziare o sfruttare per le risorse; ma anche gli attacchi tra i contendenti sono dietro l’angolo. Tutto ciò, nel mondo di Universal Rule.

Universal Rule – Come si gioca

Questo titolo compatto sfrutta la meccanica del 4x, che sta per “eXplore, eXpand, eXploit, & eXterminate” (tratto da BGG), ovviamente adattabile in base al gioco. Infatti, in questo caso, l’azione “eXploit” offre una scelta tra potenziare o produrre. Ma ora lo vedremo nel dettaglio.

Ogni partita prevede il raggiungimento di un determinato numero di Punti Vittoria in base al numero dei giocatori. Nonostante la presenza di 51 carte Pianeta, il setup richiede di utilizzarne solamente 17. Di queste, ogni giocatore ne otterrà 3 ma ne conserverà soltanto 2, scartando l’altra.
Inoltre, in base all’ordine di turno, verranno assegnati anche un determinato numero di crediti.

Durante il turno di gioco, ogni partecipante svolgerà una sola azione tra: esplorare, colonizzare, potenziare, produrre e attaccare. Prima di eseguirla, egli dichiarerà il costo in crediti per poter SEGUIRE la stessa azione. Se gli altri giocatori sono disposti a pagare tale costo a chi è di turno, potranno svolgere esattamente la stessa azione (ad eccezione dell’attacco), altrimenti si potrà passare la mano ed ottenere 1 Credito.

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La Galassia di un giocatore – PHC: Emanuele Iuliano

Vediamo nel dettagli le azioni.
Esplorare: pescare 1 carta per 1 Credito. Il limite massimo di carte in mano è 3.
Colonizzare: vuol dire, semplicemente, giocare una carta dalla propria mano pagandone il costo in Crediti indicato. Ogni carta presenta un lato normale ed uno Potenziato. Tramite questa azione si può scegliere qualsiasi lato.
Potenziare: se la carta pianeta è giocata sul lato più debole, tramite questa azione e pagandone la differenza, la si potrà Potenziare girandola.

Produrre: grazie alla produzione si guadagneranno Crediti in base al valore di produzione indicato su tutte le proprie carte pianeta. Se non se ne hanno, i Crediti ottenuti saranno soltanto 2. Tenete a mente che il limite di Crediti nella propria riserva è di 5 per ogni pianeta di fronte a sé.
Attaccare: il giocatore di turno può tentare di distruggere un pianeta avversario. Per riuscirci dovrà sommare la Forza Militare del suo pianeta attaccante, più la flotta (giocando altre carte dalla sua mano e sommando i valori di attacco) ed i fondi (Crediti). A questo combattimento potranno contribuire anche i giocatori non coinvolti, supportando attaccante o difensore con le proprie flotte o i propri fondi.

La Difesa vince i pareggi ed il giocatore che ha contribuito maggiormente all’attacco riceve la carta Vantaggio, la quale presenta un determinato valore di PV. I sostenitori della difesa, qualora vincesse, pescheranno una carta.

Universal Rule – Fine del gioco e Titoli di coda

La partita termina non appena uno dei conquistatori raggiunge da 11 a 15 PV (dipende dal numero dei giocatori). Questi sono rappresentati dalle stelline raffigurate sulle carte pianeta e Vantaggio, a cui vanno sommati 1PV ogni 5 Crediti ed eventuali abilità di pianeti.
Sarà possibile dichiarare la propria vittoria anche tramite la rischiosa “Flotta Segreta“, ovvero rivelando carte dalla propria mano per colmare la differenza di PV con l’obiettivo. Ogni 3 punti Flotta (valore di attacco dei pianeti) valgono 1 PV. Ovviamente, in tal modo, potranno farlo anche gli altri giocatori e se questi supereranno tale valore, allora il giocatore dichiarante scarta una carta e termina immediatamente il turno.

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Carte pianeta e Crediti – PHC: Emanuele Iuliano

Universal Rule è un interessante gioco strategico e coinvolgente, racchiuso in un semplice mazzo di carte.
La meccanica del 4x raccoglie sempre i suoi adepti e la tematica spaziale fa altrettanto. Ho avuto qualche problema all’inizio con la questione del “Seguire”. Nonostante sia la parte più interattiva e caratteristica del titolo, non era chiarissimo (dopo una prima lettura del regolamento) che è il giocatore di turno a dichiarare un qualsiasi costo con minimo di 1 Credito e non che questo venisse definito dall’azione che ha scelto di compiere. Così da spingere gli avversari a farlo e pagargli, quindi, i crediti.

Inoltre, proprio per la sua piacevolezza, non comprendo il perché si debba giocare solo con 17 carte, comprese le mani iniziali dei giocatori. Forse per aumentarne la rigiocabilità?
L’interazione è alta, grazie alla possibilità di “seguire” il giocatore attivo e alla possibilità di compiere degli attacchi, anche se non sempre conviene puntare su questa strategia se non per rallentare la corsa alla vittoria degli avversari.

Altri punti a favore sono la varietà delle carte pianeta e l’inclusione di 2 espansioni: Second Wave e Singularity, che introducono 17 pianeti ognuna.

L’universo a portata di mano.

Have a good game!


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Emanuele Iuliano

Napoletano all'anagrafe ma viaggiatore di innumerevoli mondi grazie alla sua fantasia. I boardgames si annoverano fra le sue più grandi passioni, insieme a quella per la scrittura. Dall'unione di queste, nasce la voglia di entrare a far parte del team di Metropolitan Magazine Italia, in particolare tra i folli Unicorni di InfoNerd.

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