Cultura

”Vacanze sull’isola dei gabbiani”, Astrid Lindgren: storia di un’estate in famiglia

Una storia ambientata d’estate, un libro che celebra la famiglia. Vacanze sull’isola dei gabbiani è un romanzo di Astrid Lindgren. Protagonista della trama è la famiglia Melkerson: i conflitti fra fratelli, l’amicizia, il pensiero positivo. Nel nuovo appuntamento della rubrica Letteratura per l’Infanzia un racconto che è un atto d’amore verso la natura.

Vacanze sull’isola dei gabbiani, estate, natura e pensiero positivo contro le avversità

Vacanze sull'isola dei gabbiani
Vacanze sull’isola dei gabbiani – Photo Credits: arezzonotizie.it

Astrid Lindgren è per lo più nota per aver scritto Pippi Calzelunghe. Vacanze sull’isola dei gabbiani, invece, differisce dal ben più famoso romanzo incentrato sulle avventure di Pippi e dei suoi amici. Edito Salani e pubblicato nel 1994, Vacanze sull’isola dei gabbiani è la storia di una famiglia di Stoccolma che decide di trascorrere le vacanze estive e invernali su un arcipelago di un’ isola svedese. L’isoletta su cui sostano si chiama proprio Isola dei Gabbiani. La famiglia è composta dal padre scrittore rimasto vedovo; la figlia maggiore Karin, che si occupa delle faccende domestiche come faceva, un tempo, la madre. Johan e Niklas, i gemelli che si divertono a scorrazzare e a fare le spie con due loro coetanei. Infine il più piccolo, Pelle, che ha una sconfinata passione per gli animali.

Pelle trascorre le sue giornate all’aria aperta insieme alle amiche Stina e Melina. Un giorno di giugno, Pelle e Melina decidono di andare da uno zio. Da qui seguiranno numerose avventure di cui, la natura, sarà la principale protagonista. Vacanze sull’isola dei gabbiani è la tipica lettura estiva da fine anno scolastico: una trama avvincente, divertente, in cui si parla di avventura in modo leggero ma profondo. Un libro che racconta una storia comune, celebrando una famiglia, i problemi di crescita, i valori dell’amicizia e i primi amori; soprattutto, la trama non è solo per bambini come erroneamente si può pensare. Il messaggio che veicola si snoda sul pensiero positivo e la capacità di affrontare le avversità della vita con animo placido e sereno, godendosi gli attimi dell’esistenza nel il rispetto reciproco.

L’amore per la natura incontaminata e l’importanza di vivere ogni attimo

Nonostante si tratti di un libro per ragazzi, in Vacanze sull’isola dei gabbiani si scorgono insegnamenti utili a tutte le età. Con toni semplici e discorsi non artefatti o leziosi, Astrid Lindgren comunica l’importanza di assaporare ogni attimo che la vita presenta, vivendo nel qui e ora, momento per momento. Normalizza le preoccupazioni poiché parte del percorso vitale di ognuno ma, ciò che colpisce, è la serenità con cui descrive come affrontare gli eventuali ostacoli della vita; la felicità si alternerà sempre alla malinconia e l’unico modo per non sopperire alla tristezza, è condividere le preoccupazioni insieme agli affetti. I problemi che la vita pone all’uomo si risolvono solo rimanendo insieme a chi si ama, cooperando, aiutandosi e non perdendo la fiducia e la speranza. Un altro tema importante è la natura selvaggia, brulla. L’autrice si diletta nelle descrizioni di paesaggi incontaminati: il vento che soffia fra le coste dell’isola, l’estasi di fronte alla bellezza non alterata dei paesaggi, l’amore e la consapevolezza di ciò che circonda l’uomo:

– Che cosa avrà pensato Dio nel creare quest’isola?
“Voglio fare una mistura speciale” – ecco che cosa avrà pensato – “Voglio che sia brulla nei tanti piccoli scogli grigi e scabrosi; ma voglio che sia anche verdeggiante di querce e betulle, prati e cespugli in fiore: sì, perché voglio che trabocchi di roselline di macchia e folti e candidi biancospini in attesa di quel giorno di giugno, quando, fra milioni di anni, vi approderà Karin Melkerson”.

 Un libro da leggere, per adulti e bambini, che non smette di insegnare quanto sia importante osservare e prendersi cura di ciò che si ha intorno; non perdendo la capacità di meravigliarsi.

Stella Grillo

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Foto in copertina: arezzonotizie.it

Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino
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