Cronaca

Vaccini, l’Unione europea prepara 200 milioni di dosi per i paesi poveri

La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha annunciato che saranno 200 milioni le dosi di vaccini anti-Covid che l’Europa condividerà con i paesi a medio e basso reddito. A oggi, Covax ha già esportato 122 milioni di fiale verso un impianto di produzione in Africa.

L’Ue condividerà i vaccini

L’annuncio è arrivato ieri, 22 luglio, da parte della presidente Ursula Von der Leyen, le dosi di vaccino che Team Europe (l’insieme di UE, paesi membri e istituzioni comunitarie) porterà ai paesi a medio e basso reddito saranno 200 milioni.

Questo annuncio dimostra un cambio di passo e un miglioramento rispetto a quanto annunciato lo scorso 21 maggio al Global Health Summit di Roma, quando la presidente Von der Leyen aveva annunciato 100 milioni di dosi destinate, nel contesto dell’iniziativa Covax, ai Paesi più in difficoltà.

Vaccini

La leader dell’esecutivo europeo ha quindi voluto mostrare come l’Ue sia sulla buona strada per superare l’obiettivo fissato inizialmente.

Intanto un’informativa da Bruxelles ha annunciato il raggiungimento di 122 milioni di dosi distribuite in 136 Paesi da parte di Covax.

Contemporaneamente, sulla nota informativa, si legge che Team Europe ha avviato:

Un’iniziativa per creare le giuste condizioni per produrre i vaccini in Africa, fatto che ridurrà la dipendenza del 99% dell’Africa dalle importazioni di vaccini e rafforzerà la futura resilienza alla pandemia nel continente.

Questo programma sarà sostenuto con 1 miliardo di euro versato dal bilancio unitario e dalle istituzioni finanziarie europee per lo sviluppo, come la Banca europea per gli investimenti.

Il nuovo impianto di produzione sarà edificato presso l’Institut Pasteur nella capitale senegalese di Dakar.


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Franco Ferrari

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