Il weekend argentino, nonostante le tante difficoltà, ci dice che i piloti italiani, seppur indietro in MotoGP, crescono e si fanno valere eccome, non solo nella classe regina ma anche in Moto2 e Moto3. La Spagna continua a dominare, basti guardare le prime 4 posizioni in top-class, ma i giovani azzurri stanno venendo su bene. E il merito e anche di chi per anni ha fatto faville nel Motomondiale ma in sella a una moto: Valentino Rossi.
Dichiarazioni Valentino Rossi su prima gara GT
“E’ stato bello, ci sono tantissime cose, le gare sono veramente caotiche perché ci sono tante macchine in pista. Ci sono tante cose positive, siamo andati forte e non sapevamo cosa aspettarci ma potevamo dire forse di entrare nei primi dieci e ce la stavamo facendo. Purtroppo ho fatto un errore nel rientro al box, siamo rientrati al box con la safety car e c’erano un sacco di macchine, c’è stato un problema con il segnale. Ho dovuto fare un altro giro e fermarmi, abbiamo concluso 17 esimi”.
Dichiarazioni Valentino Rossi su piloti VR46 Riders Academy
“Ho visto la Moto3 e peccato per Migno perchè andava veloce. Celestino è una bestia, un animale da gara. Nelle prove siamo in apprensione perché è settimo e poi la domenica sembra che arrivi un altro pilota. Oggi ha fatto paura, complimenti a lui e a tutto il team perché sono tanti punti. Luca è stato bravissimo e vediamo cosa riuscirà a fare”.
Vietti non solo è veloce, ma anche concreto. Anche nei momenti più delicati, riesce a tenere a bada le emozioni, gestendo la situazione quasi da veterano. Aron Canet non è un bel cliente da gestire ma lo sta controllando con una autorevolezza tale che non ci si aspettava fin da subito da lui. “Al Mondiale ci penso ma non troppo, dovrò capire quando si può fare risultato e quando accontentarsi. Sono tranquillo e mi godo questo momento“, ha detto Vietti dopo il trionfo a Termas de Rio Hondo. Che poi si è beccato anche i complimenti del boss Valentino Rossi, che lo ha definito “una bestia, un animale da gara”. Se il buongiorno si vede dal mattino, ne vedremo delle belle.
Così come ne vedremo di belle in MotoGP con Luca Marini e Marco Bezzecchi. Il primo, fratello di Valentino Rossi, non è mai stato uno di quei talenti cristallini che rubano l’occhio per lo stile o l’estro. Ma ha un grande pregio: quello di essere un ragazzo serio, che sa lavorare di squadra e soprattutto su se stesso. Lo dicono i numeri che la sua crescita è costante. Già in questo weekend ha messo un altro tassello verso l’obiettivo stagionale, quello di lottare costantemente per la top-ten. Il colpo in canna ce l’ha sul giro secco, manca solo qualcosa per la gara ma i progressi sono evidenti.
Il secondo poi da rookie in tre gare ha fatto già quasi tutto il possibile realizzabile. Dopo la caduta ingenua all’esordio, gara difficile ma portata a casa in Indonesia e rimonta incredibile dal basso in Argentina. Segno che forse ha trovato qualcosa in chiave futura per rendere sempre più sua una belva come la Ducati. Il carattere ce l’ha, così come il talento. E non passerà troppo tempo per vederlo lottare a metà gruppo.





