La classifica dei libri più venduti della settimana vede di nuovo in testa Valérie Perrin. Accanto a lei Maurizio de Giovanni e l’intramontabile Viola Ardone
Valérie Perrin in testa, dal tredicesimo all’undicesimo posto della classifica libri settimana

In tredicesima posizione “Libertà” di Angela Merkel. La famosa politica tedesca si racconta nella sua autobiografia partendo dal suo cammino iniziato nella DDR fino ai 16 anni di leadership in Germania tra importanti decisioni nazionali e internazionali. Al dodicesimo posto “La casa dei silenzi” di Donato Carrisi. Il protagonista di questo romanzo è un ipnotista che aiuta i bambini a superare i propri traumi ma l’inquietante sogno ricorrente di uno di loro sconvolgerà la sua vita.
In undicesima posizione “Miss Bee e il cadavere in biblioteca” di Alessia Gazzola. Al centro della trama di questo romanzo, primo capitolo di una serie, la storia di una giovane donna italiana soprannominata Miss Bee che si trova a far fronte ad un delicato caso di omicidio nell’aristocrazia inglese e un triangolo amoroso.
Dal decimo all’ottavo posto
Prima di parlare del podio, via al decimo posto della classifica dei libri più venduti della settimana. Questa posizione è occupata da “La città e le sue mura incerte” di Haruki Murakami. In questo libro la storia di un bellissimo primo amore e di una favolosa città onirica e fiabesca dalle alte mura.
In nona posizione “Ancora insieme. Love me love me. Vol. 4” di Stefania S. Nel nuovo capitolo di questa saga letteraria James e June vedranno il loro amore appeso ad un filo insieme al destino del caro amico William scomparso dopo essere partito per un viaggio. All’ottavo posto “Il canto dei cuori ribelli” di Thrity Umrigar. La protagonista di questo romanzo è una giornalista indiana che dopo tanti anni tornerà in India per seguire la storia di una donna sfigurata dai fratelli per aver sposato un uomo di un altro credo.
Classifica libri più venduti della settimana : Valérie Perrin, Viola Ardone e il dopoguerra
In settima posizione “Elogio dell’ignoranza e dell’errore” di Gianrico Carofiglio. Rivedere il concetto di errore e di ignoranza è lo scopo di questo libro che propone questi due elementi non più come negativi ma come positivi in quanto momenti essenziali della nostra conoscenza. Parliamo ora di Viola Ardone perchè al sesto posto della classifica dei libri più venduti della settimana c’è il suo “ Il treno dei bambini”. Protagonista di questo romanzo, recentemente trasposto da Netflix, è il piccolo Domenico che, nel dopoguerra, insieme a migliaia di bambini lascia Napoli in treno per vivere alcuni mesi con una famiglia del Nord su iniziativa del partito comunista per togliere i piccoli dalla miseria.
In quinta posizione “Balleremo la musica che suonano” di Fabio Volo. È un racconto autobiografico sull’infanzia difficile dell’autore e sulla scoperta delle letteratura come mezzo per sfuggire ad un destino già segnato. Al quarto posto “Il passato è un morto senza cadavere” di Antonio Manzini. Ritorna Rocco Schiavone in una nuova complessa indagine iniziata con l’investimento di un ciclista e il ritrovamento a casa sua di un taccuino con sigle, nomi e numeri indecifrabili.
Il podio
Sul podio della classifica dei libri più venduti della settimana, in terza posizione, “Volver. Ritorno per il commissario Ricciardi” di Maurizio de Giovanni. Nell’estate del 1940 Ricciardi torna nel suo Cilento, per mettere in salvo figlia e suoceri dall’incombere della guerra, affrontando il suo doloroso passato che avrebbe voluto dimenticare. Al secondo posto “Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia” di Aldo Cazzullo. Come fatto in precedenza con Dante, l’autore propone una riscoperta della Bibbia ed una sua attualizzazione attraverso il paragone ad una forma letteraria popolare come il romanzo.
In prima posizione “Tatà” di Valérie Perrin che è il libro più venduto della settimana. La protagonista di questo romanzo è una giovane donna che si trova fare un indagine per ricostruire la storia della sua famiglia dopo aver riconosciuto il cadavere della zia che credeva già morta da 3 anni.
Stefano Delle Cave
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