In provincia di Roma è stato vandalizzato il monumento dedicato a Giacomo Matteotti, nel luogo in cui è stata ritrovata la salma del deputato, ucciso dai fascisti. Sul monumento una scritta nera; ”W fascio”. Il Pd di Riano denuncia l’accaduto.
Riano, vandalizzato il monumento dedicato a Giacomo Matteotti

Deturpato il monumento dedicato al deputato socialista Giacomo Matteotti, barbaramente ucciso dai fascisti nel 1924. Sull’opera scultoria una scritta nera in cui si legge ”W fascio”. Deturpata anche la corona posta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella appena pochi giorni fa in occasione del centenario della morte di Matteotti. A denunciare l’azione il Pd di Riano che sul suo profilo ufficiale Facebook scrive:
“Questa mattina ci siamo svegliati con una triste notizia: il monumento a Giacomo Matteotti sulla Flaminia è stato vandalizzato, e con esso anche la corona di fiori del presidente della Repubblica. Oltre a essere un oltraggio alla memoria dell’onorevole Matteotti, brutalmente assassinato dai fascisti, è un oltraggio anche alla nostra Repubblica e alla libertà di espressione e pensiero, che l’attualità ci ricorda essere in pericolo”.
Intervenuto anche il sindaco, Luca Abbruzzetti:
“Solo una settimana fa quel luogo è stato omaggiato dall’intera comunità e da numerosi rappresentanti delle istituzioni . I fatti incresciosi che si sono verificati nella notte sono stati denunciati alle autorità competenti. Come sancito nella Costituzione, l’apologia del fascismo è un crimine intollerabile e inaccettabile. Giacomo Matteotti è un eroe nazionale, proprio in virtù del suo coraggio nel difendere strenuamente i valori della democrazia e della libertà che Mussolini ha da subito soffocato. Le idee di Matteotti, il suo esempio e la sua eredità saranno sempre più forti e luminosi delle bieche azioni di sparuti vigliacchi”.
L’intervento del Presidente dei senatori del Pd, Francesco Boccia
Francesco Boccia è intervenuto sull’accaduto riguardante il monumento dedicato a Giacomo Matteotti:
“Solo ieri avevamo assistito all’ennesima profanazione della tomba di Enrico Berlinguer a Roma. […] C’è un clima pesante nel nostro Paese, che ci preoccupa. Ci auguriamo che arrivino presto parole chiare di condanna da parte del centrodestra: la memoria condivisa va salvaguardata e non profanata e sulle tragedie della storia non si scherza”.
Vandalizzato a Riano il monumento dedicato a Giacomo Matteotti, hanno scritto ”W Fascio”: ”C’è un clima pesante nel nostro Paese”
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