Dal 2007 Vanessa Incontrada vive una relazione con il compagno Rossano Laurini e nel 2008 dalla relazione della coppia, è nato il loro primo figlio, Isal. Rossano Laurini ha conseguito la laurea presso l’Università di Palermo, la Younipa. Inoltre, di lui si sa dai social che è un grande appassionato di sport: ama praticare il nuoto, lo sci, la corsa e andare in mountain bike. Rossano è il direttore artistico e il gestore di diversi locali notturni.
Il lavoro è una parte importante della vita di Vanessa Incontrada, che spesso deve fare i conti con la lontananza da casa e dal figlio Isal, nato dalla lunga relazione con Rossano Laurini.
Vanessa Incontrada, ai microfoni di Mamma Dilettante, ha ripercorso la sua esperienza da mamma, dalla gravidanza all’adolescenza del figlio Isal, passando per il parto e il rapporto con il marito. “Quando ho scoperto di essere incinta ero molto frastornata, per quanto fosse una cosa che desideravamo entrambi ho fatto due test di gravidanza perché non ci credevo”, ha raccontato la conduttrice di Zelig. Poi, un mese dopo la nascita del figlio, è tornata a lavorare per Zelig anche se, confessa, “ad oggi non so se lo rifarei, mi prenderei più tempo per lui”, soprattutto dopo una “gravidanza difficile” sotto diversi punti di vista.
Mamma Vanessa, però, deve fare i conti anche con un altro aspetto non di poco conto: Isal sta crescendo ed è in una fase della vita, l’adolescenza, ricca di cambiamenti e turbamenti. Tutte le mamme che l’hanno vissuta sanno bene di cosa stiamo parlando. “Sto vivendo male la sua crescita – ha dichiarato ai microfoni di Malcolm Pagani -. Ora ha compiuto sedici anni e fa le sue scelte, le sue uscite. Non posso avere tutto sotto controllo e questa cosa la sto vivendo malissimo. Spero che lui non viva la mia angoscia e la mia paura, è giusto che faccia le sue esperienze. Non volevo che avesse il motorino ma alla fine lo ha preso. Vorrei che questo desiderio di protezione nei suoi confronti non diventi un’ossessione”.
Parole che fanno eco a quanto aveva rivelato in una precedente intervista, quando Isal aveva 14 anni, dei problemi in questa “età difficile”: “Adesso ha il suo mondo, il suo modo di essere, il suo linguaggio. E la ribellione, il ‘so tutto io’. A volte non so se sgridarlo o se è meglio far finta di niente, se devo parlarci o meno. Perché qualsiasi cosa faccia, non va bene”, queste le parole a Vanity Fair.





