Se c’è una sneaker che ha attraversato generazioni senza mai sembrare “vecchia”, quella è la Vans Era. Non solo una scarpa, ma praticamente un pezzo di cultura skate. Ora, a quasi mezzo secolo dalla sua nascita, il brand californiano decide di festeggiare il traguardo con un upgrade serio: stessa anima OG, ma tecnologia decisamente più moderna.

Il risultato? Due nuove versioni della silhouette che ha fatto la storia: Skate Era e Skate Era WaffleCup. E sì, sono pensate per lo skate di oggi, non per quello del 1976.

La Vans Era: la prima vera skate shoe della storia ora compie 50 anni (e noi ci sentiamo vecchie)

Un piccolo ripasso di storia: prima della Era, gli skater usavano modelli pensati per tutt’altro. Le Vans Authentic, ad esempio, nascevano come scarpe da barca. La suola grip perfetta per i ponti delle barche funzionava sorprendentemente bene anche sulle tavole da skate.

Poi arrivò il momento della svolta. Nel 1976 Vans lanciò la Era, la prima sneaker progettata davvero per lo skateboarding. Dietro il progetto c’erano due nomi che oggi sono praticamente leggenda: Tony Alva e Stacy Peralta, membri degli iconici Z-Boys. La loro richiesta era semplice: una scarpa che resistesse meglio agli impatti e offrisse più controllo sulla tavola.

Da lì in poi, la Era è diventata una specie di uniforme non ufficiale per skater, musicisti e chiunque abbia un minimo di attitudine street.

Skate Era WaffleCup: la versione più evoluta

Per i suoi 50 anni, Vans non si limita a fare un’operazione nostalgia. La nuova Skate Era WaffleCup mantiene la forma classica — quella che riconosci anche a dieci metri di distanza — ma dentro è completamente aggiornata. La novità principale è la suola WaffleCup, una struttura ibrida tra vulcanizzazione classica e cupsole che offre più supporto e resistenza agli impatti. Per gli skater significa una cosa sola: atterraggi più morbidi e maggiore stabilità.

All’interno troviamo la schiuma PopCush, progettata per assorbire gli shock senza perdere sensibilità sulla tavola. La suola esterna utilizza invece la gomma SickStick, pensata per aumentare il grip. In altre parole: più controllo, meno scivolate indesiderate.

Anche la tomaia è stata rinforzata. Suede e nylon mantengono il look originale, ma nelle zone più soggette all’usura sono stati inseriti strati DuraCap, che allungano di parecchio la vita della scarpa. Il colletto è più imbottito rispetto alla versione vintage, quindi più comfort anche dopo ore di skate.

Per il debutto arrivano tre colorway pulite e molto Vans-coded: black and white, black and brown, e un blu tonale con suola gum.

Skate Era: l’upgrade più fedele all’originale

Accanto alla versione più tecnica c’è anche la Skate Era, pensata per chi ama la silhouette storica ma vuole comunque qualche miglioramento moderno. Qui le modifiche sono più discrete: inserto PopCush, suola SickStick e rinforzi DuraCap, ma senza cambiare troppo la struttura classica.

È la versione più vicina alla Era originale, quella che continua a funzionare sia sullo skate che nella vita quotidiana. Tra le colorazioni disponibili ce n’è una che arriva direttamente dagli archivi del brand: rosso, blu e bianco, identica a quella del 1976.

E non è un caso che proprio Tony Alva compaia nella campagna del lancio: un modo abbastanza diretto per ricordare da dove arriva questa scarpa.

Quanto costano e dove trovarle

Le nuove Vans Skate Era sono disponibili sul sito ufficiale Vans con prezzo intorno ai 65 dollari, mentre la versione più tecnica Skate Era WaffleCup arriva a circa 75 dollari. Una differenza minima per due approcci diversi alla stessa icona: uno più fedele all’originale, l’altro progettato per lo skate di oggi.

In ogni caso, la base resta la stessa. La silhouette che, cinquant’anni fa, ha cambiato per sempre il modo in cui una sneaker poteva stare su una tavola da skate.