Jamie Vardy, quella strana frase sui suoi parastinchi…

Vardy
Jamie Vardy (fonte: skysports.com)

Ci aveva pensato sua moglie, Rebekah Vardy, a renderlo noto, al tempo, con un ridondante post su Intagram. I curiosi parastinchi del marito, sui quali è stampata una particolare frase che rappresenta il suo iconico grido di battaglia. “Chat shit, get banged”, che tradotto in italiano è: “Se parli prima, poi lo prendi in culo”. Una frase che Jamie Vardy fece sua quando militava tra le fila del Fleetwood nel 2011, dopo averla trovata scritta su un muro. Ma perchè adottarla come slogan personale?

I parastinchi di Vardy

Quanti nel mondo dello sport erano convinti che quel ragazzaccio di Sheffield, acquistato nel 2012 dal Leicester per 1 milione, avrebbe segnato poco più che una manciata di reti prima di ripiombare a capofitto tra i semiprofessionisti. Quanti hanno avuto torto, parlando a vanvera. Perché nel frattempo Jamie Vardy ha continuato a fare goal, zittendo tutti quanti con la sua voglia di rivalsa e la sua fame di successi. Ed infatti, con addosso la maglia delle Foxes, è riuscito negli anni a raggiungere traguardi importantissimi, come l’incredibile vittoria della Premier League ed il premio come miglior Calciatore dell’anno della Premier nel 2016, e il titolo di capocannoniere del campionato inglese del 2019/2020.

Eppure ancora oggi sui suoi parastinchi troneggia, a caratteri cubitali, quella strana espressione: “Chat shit, get banged”. Un motto, un portafortuna, un semplice sfogo liberatorio, non solo per ricordarsi da dove è partito, ma soprattutto tutta la merda che negli anni ha dovuto ingoiare prima di diventare quel beniamino assoluto che oggi tutta Leicester idolatra.

Jamie Vardy, la magia di chi dal niente ce l’ha fatta, l’umiltà di chi non ha mai dimenticato le proprie origini.

Tartaglione Marco

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