Vasco Barbieri è molto più di un semplice cantautore, è un ragazzo con due vite e mille carriere. È un artista con la A maiuscola, uno di quei talenti che non si è fermato a coltivare il proprio orticello, ma si è reinventato sempre migliorando se stesso e la sua arte. “Love Remains“, è il suo ultimo singolo e anticipa l’album di inediti che uscirà presto e porterà a compimento un progetto variegato e dal grande interesse. Noi di MMI lo abbiamo raggiunto per una bella chiacchierata:

Foto di Simone Impieri
Credit. ph. Simone Impieri

Ciao Vasco, com’è stato questo ritorno alla normalità di tutti i giorni?

La normalità non è ancora tornata e non so se tornerà mai per come la conosciamo. Anche il modo di fare musica è totalmente cambiato! Certo eh, che questa esperienza mi ha portato a far attenzione a mille cose, anche a livello musicale.

“Love Remains”, è il singolo che anticipa il tuo album di inediti: che ci puoi dire di questo brano?

È un brano che ogni volta che lo ascolto mi riporta indietro, al momento in cui l’ho scritto. Un periodo particolare, poiché stavo continuamente rimandando il confronto diretto con me stesso. Con questo brano sono andato a scavare nel mio passato. Mi sono così accorto che alcune porte che credevo chiuse non lo erano. C’era uno spiraglio di luce che continuava a gettare ombre. “Love Remains” nasce quindi come una riflessione personale.

Dell’album ci puoi dire qualcosa?

L’album che uscirà a breve sarà molto variegato e possiamo concepirlo come un concept. Saranno dieci i pezzi, tra cui quelli già pubblicati. Nel disco ci saranno delle tonalità più tristi, più critiche, più felici, più rabbiose, più divertenti e più autoironiche. Sarà un lavoro complesso e composto, non sarà un album prevedibile.

Il tuo percorso di vita ti ha portato a fare tantissime cose e porti tante domande. Ma la musica ti ha dato qualche risposta?

Io ho impiegato tutta la vita a tenere a freno le mie emozioni e i miei pensieri. Ho studiato sia recitazione, che filosofia e ho provato a scegliere, ma alla fine mi sono arreso alla musica. Non solo le risposte, la musica mi ha dato anche le domande, mi ha aiutato a capire cosa mi interessava sul serio e ad entrare in contatto con me stesso. Quando fai musica hai la possibilità di confrontarti con la parte più intima, quella che pensavi di non avere.

Nella speranza che i live tornino presto, come sarà Vasco Barbieri dal vivo?

Spero di farne tanti e nel miglior modo possibile. Ho suonato tanto in vita mia, nei caffè letterari, nei teatri e alle feste, posso dire di aver fatto la famosa gavetta. Adesso non vedo l’ora di suonare nei locali, per provare emozioni totalmente nuove per me. Non so cosa aspettarmi, ma so che ce la metterò tutta e darò il massimo.

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