Vasco Rossi piange Gabriella Sturani, detta Gabri che ha ispirato il celebre brano del 1993 contenuto nell’album Gli Spari Sopra. La donna ha reso il Blasco per la prima volta padre di Lorenzo figlio riconosciuto nel 2003
Sui social il rocker di Zocca ha pubblicato una serie di scatti insieme alla donna con la quale ha condiviso una storia d’amore durata due anni ed il primogenito Lorenzo: “Non avrei mai pensate che la Gabriella se be sarebbe andata prima di me, Caro Lorenzo. tua mamma sarà sempre VIVA nei nostri ricordi più belli. Ti abbraccio forte…Ti sono vicino…E ti voglio bene”. La Sturani e Vasco si conoscono negli anni Ottanta; all’epoca la ragazza tredicenne non conosceva la fama della quale iniziava a godere l’artista. Nel 1983 al termine e di un concerto, conosce Guido Elmi storico produttore del Blasco che la porta al camerino del rocker.
Vasco Rossi, chi era Gabri donna che ispirato l’omonimo brano

In quel momento inizia un’intensa storia d’amore che si interromperà nel 1985 anno nel quale la Sturani scopre di essere in attesa di Lorenzo. Sulle pagine di Vanity Fair la donna aveva raccontato sulla fine della storia: “Quello, per Rossi, non era il momento giusto per diventare padre. Ma io decisi di tenere il bambino, forse per incoscienza, non so. Di certo non lo rimpiango”. Lorenzo ha vissuto fino all’adolescenza solo con la madre fino a quando un giorno arriva l’incontro con il padre: “La porta si apre e mi ritrovo davanti un omone grande, grosso, con i capelli lunghi e il cappello che mi aspettava a braccia aperte. “Ecco Lorenzo, Lorenzo il Magnifico” (disse, ndr), come spesso mi chiama per rompere il ghiaccio”. aveva raccontato il 38enne che ha seguito le orme del padre lavorando come speaker radiofonico alla radio fondata dal padre Punto Radio.
Sposato con Carlotta Quaranta, è padre di due figlie Lavinia e Lucrezia. Vasco riconosceva. il figlio nel 2003 poichè come la stessa Gabri ha raccontato al settimanale diretto da Simone Marchetti: “È stato quando Lorenzo mi ha chiesto perché suo padre non lo avesse riconosciuto. Io ci ho messo un attimo, ho chiamato Rossi e ci siamo messi d’accordo per il test del Dna”. Fonte: Vanity Fair
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