In programma il 29esimo di Serie B all’insegna dell’equipollenza tra organici d’alta classifica. Incroci di campionato che vedranno impegnate tutte le prime otto della classe. Non sarà da meno, ovviamente, Venezia-Lecce che tra tutte appare come la più prospera sotto il punto di vista dell’agonismo. Si ritrovano entrambe appollaiate sul trespolo del quarto posto con 46 punti, solo il campo sarà rivelatore del più forte nel match delle 17.
Il momento del Venezia
I novanta minuti del ‘Del Duca’ hanno rivelato i recenti limiti del Venezia che sulla mancanza degli stessi sta costruendo un campionato. L’ 1-1 maturato sabato scorso con l’Ascoli (giocando l’ultima mezz’ora in superiorità numerica e subendo il pareggio) non ha certamente ostracizzato il passo falso col Brescia. Nonostante gli oltre 25 tiri verso la porta avversaria, i lagunari di mister Zanetti hanno peccato di cinismo e freddezza, giustificato anche dall’essersi privati per oltre un’ora di gioco dell’unico cannoniere in squadra Francesco Forte– 12 reti stagionali.
Per dati motivi Zanetti difficilmente farà a meno della sua punta anche coi salentini, sempre con un occhio riguardevole nei confronti dell’impegno subito successivo col Monza. L’infrasettimanale toglierà energie e sarà quindi compito dei tecnici fare rotazioni adeguate e strategiche. Il 4-3-3 degli arancioverdi è statico nell’esecuzione quanto mutevole nella composizione; spetterà all’allenatore trovare la quadra contro un Lecce in fortissima ascesa.
Il momento del Lecce
Non sarà un festival o una rivolta organizzata ma la settimana del Lecce ha la parvenza di un evento talmente intenso e concentrato che non sembra finire mai. Archiviata la pratica Chievo Verona con 4 reti (seconda volta consecutiva) ora spetta alla trasferta veneta per poi volare in Ciociaria dove li aspetterà il Frosinone. I salentini di Eugenio Corini non perdono da sette gare e nelle ultimissime uscite sembrano proferire calcio ma soprattutto spettacolo. Anche il tecnico bresciano sarà chiamato alle contromisure tecnico-tattiche nella costruzione dell’undici titolare, a discapito di una rosa lunga e di tangibile qualità.
Oltre alla squalifica di Meccariello l’unico altro fastidio potrebbe essere la botta al polpaccio subita da Massimo Coda, allenatosi in differenziato nella giornata di lunedì.
I precedenti di Venezia-Lecce
Il bilancio degli incontri precedenti tra Venezia e Lecce sembra pendere al centro dell’ago dell’equilibrio, con ben 13 pareggi in 27 gare. A comandare, però, ci sono i salentini con 8 vittorie a svantaggio dei leoni in grado di vincere in sole 6 occasioni.
Le probabili formazioni di Venezia-Lecce
VENEZIA (4-3-1-2): Pomini; P. Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, G. Ricci; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Johnsen. All. P. Zanetti.
LECCE (4-3-1-2): Gabriel, Maggio, Lucioni, Gallo, Zuta; Björkengren, Hjulmand, Henderson, Majer; Pettinari, Coda. All. E. Corini.
Arbitra il signor Nicola Ayroldi della sezione di Molfetta.
Dove vedere Venezia-Lecce
Calcio d’inizio fissato alle 17, la gara sarà disponibile sulla piattaform DAZN previo abbonamento.
Alessandro Rossi.
Creditphoto: sololecce.it





