Venezia, cambio della guardia in vista. Nuovo ruolo per Joe Tacopina, che diventa presidente onorario del club. Bisognerà invece attendere per l’elezione del nuovo presidente ad interim della società. Analizziamo la situazione e i nomi dei possibili candidati alla presidenza del club arancioneroverde.

Venezia, cambio della guardia

Qualcosa è cambiato a Venezia. Cambio di ruolo per Joe Tacopina, ormai da cinque anni presidente del Venezia . L’avvocato newyorkese ricoprirà ora il ruolo di presidente onorario del club arancioneroverde. Bisognerà invece attendere per l’elezione del nuovo presidente ad interim, che svolgerà il ruolo di traghettatore fino al termine della stagione corrente. Ma cosa ha spinto Tacopina alla drastica decisione?

La complicata situazione finanziaria del club, tra l’altro accompagnata da risultati tutt’altro che soddisfacenti sul rettangolo di gioco, sembra avere indotto i vertici societari a prendere in mano le redini della situazione. Nel mese di dicembre era previsto un incontro con nuovi investitori per risollevare le sorti economiche del Venezia. Incontro che purtroppo non si è verificato. Era pertanto necessario ridefinire la nuova governance. Tacopina comunque rassicura i tifosi e l’intero organico: resterà fino al termine della stagione.

Di seguito, la conferenza stampa dell’annuncio di Joe Tacopina:

Cosa accadrà ora?

Per ora non è possibile prevedere quali saranno le sorti del club a partire dal mese di luglio. Saranno determinanti a tale proposito due fattori: l’esito finale del campionato e le vicende fuori dal campo. Nel frattempo bisognerà però procedere all’elezione di un nuovo presidente ad interim del Venezia, che ricoprirà il ruolo di traghettatore fino al termine della Serie B 2019/20. Si tratterà sicuramente di uno degli attuali soci fondatori. Duncan Niederaurer, Ian Mckinnon, Doug Faye e Ricky Nardis: questi i papabili nomi.

In attesa di capire cosa accadrà, i Lagunari dovranno però concentrarsi sull’obiettivo stagionale: la salvezza. E sarà tutt’altro che una passeggiata.

Salvezza complicata

La beffa nel finale della gara di ieri contro la Virtus Entella e il successo contemporaneo della Juve Stabia sul Crotone hanno complicato i piani salvezza del Venezia. Ora gli arancioneroverdi occupano il quintultimo posto, in piena zona play-out, a – 2 dalla zona salvezza. Un divario più che colmabile, certo, ma se la squadra non trova continuità di risultati la permanenza in cadetteria è in salita. Lo scorso anno i veneti furono retrocessi in seguito alla sconfitta contro la Salernitana ai play-out, ma vennero ripescati in seguito alla drammatica vicenda del Palermo. Quest’anno non sarà concessa alcuna attenuante: l’obiettivo andrà conquistato con le unghie e con i denti sul campo.

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