Cronaca

Venezia – Tornelli anti-turisti attivi da stamattina

 Venezia  è scattata l’allerta “turisti”. Tornelli ai piedi del Ponte di Calatrava e Lista di Spagna. In caso di “bollino nero” accesso riservato solo ai residenti.

Le misure preventive per salvaguardare la vivibilità di Venezia, sono scattate questa mattina.

Il Sindaco Brugnaro è stato di parola e alle prime luci dell’alba i veneziani si sono svegliati con due varchi di metallo al fine di regolare l’afflusso dei pedoni nella laguna. Rispettivamente posizionati ai piedi del Ponte di Calatrava e Lista di Spagna, serviranno a gestire l’afflusso dei vacanzieri che si presentano numerosi per il ponte del 1 maggio.

In casi estremi di maxi-afflusso il comandante della Polizia Municipale potrà decretare la chiusura dei varchi, riservando il passaggio esclusivamente a residenti e lavoratori. La maggior parte dei turisti ancora “fuori” dal centro, sarà dirottata per vie esterne, deviati lungo il Ponte degli Scalzi (davanti alla stazione) e da qui indirizzati verso il percorso di San Polo e Rialto, o ancora più al largo, per Santa Margherita e l’Accademia, e da qui infine verso l’area marciana.

Le misure di contenimento sono scattate anche sull’acqua, per i lancioni gran turismo provenienti dai Comuni di Cavallino-Treporti, Jesolo, Musile di Piave e Quarto d’Altino. Per questi mezzi vi sarà il divieto di sbarco in Riva degli Schiavoni, e dovranno indirizzarsi verso le Fondamente Nuove.

Nessun divieto quindi di accedere al centro storico, solamente una più regolare e fluida gestione del traffico umano in vista del ponte. Nella mattinata oltre ai tornelli sono comparsi anche cartelli per separare i flussi turistici da quelli dei pendolari e residenti.

Venezia, in tutto ciò, non ha reagito bene. Molti indignati tra i residenti, sopratutto negozianti, che si sono ritrovati varchi metallici a ridosso della propria attività commerciale. <<Così è una città blindata>> riecheggia tra le stradine della laguna. C’è chi già vede una futura Disneyland, a cui manca di pagare il ticket d’ingresso, e chi invece è eticamente contro a questa divisione di classe adottata dalla giunta comunale.

Il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha fatto comunque valere la sua parola. La volontà era quella di evitare il disagio creatosi nel weekend pasquale e con l’ordinanza dello scorso 24 aprile, sono scattate le misure preventive per la salvaguardia di Venezia.

«Ho voluto firmare un’ordinanza, forse la prima in Italia – aveva detto Brugnaro – in cui si decreta uno stato di “bollino nero” per Venezia, con lo scopo di gestire il traffico sia pedonale che acqueo e smistare i flussi delle persone. Il nostro obiettivo è informare quanti vogliono venire a visitare la Città, che nei prossimi giorni potrebbe esserci un’affluenza straordinaria di persone tale da renderne difficoltosa la visita». «Sappiano tutti i turisti – aveva sottolineato il sindaco – che, se vengono rispettando la città, sono i benvenuti. Al tempo stesso, però, abbiamo il compito di salvaguardare Venezia».  

Concetto Nardacci

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