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Via libera dall’Fda alla terapia anti Covid con anticorpi Eli Lilly

La Fda statunitense ha dato il via libera d’urgenza all’uso del trattamento anti-Covid a base di anticorpi della Eli Lilly, per curare infezioni di limitata entità in adulti e bambini. Il trattamento dovrà essere somministrato nelle strutture ospedaliere o in altre strutture sanitarie. E’ il primo trattamento a base di anticorpi monoclonali che riceve l’autorizzazione.

I primi risultati suggeriscono che il farmaco, chiamato bamlanivimab, può aiutare a eliminare il coronavirus prima e possibilmente ridurre i ricoveri nelle persone con Covid-19 da lieve a moderato. Uno studio su pazienti ospedalizzati è stato interrotto quando osservatori indipendenti hanno visto che il farmaco non sembrava essere d’aiuto in quella situazione. Il governo aveva precedentemente raggiunto un accordo per acquistare e fornire gran parte della prima produzione del farmaco di Eli Lilly.

Intanto, sul fronte vaccini, dopo la confortante notizia che giunge dalla Pfizer, il Brasile ha reso noto di aver sospeso le sperimentazioni del vaccino cinese contro il Covid-19 a causa di un ‘grave incidente’. Lo ha annunciato l’ente regolatore brasiliano.

Solo lunedì il governatore di San Paolo, Joao Doria, aveva annunciato che le prime 120 mila dosi di vaccino contro il Covid prodotte dalla cinese Sinovac, finora uno dei più promettenti, sarebbero state distribuite in Brasile entro il prossimo 20 novembre. Sulla natura dell’incidente, che ha coinvolto un ricevente volontario, non sono stati forniti dettagli se non che sarebbe avvenuto il 29 ottobre.

Bamlanivimab è un anticorpo monoclonale specificamente diretto contro la proteina spike di SARS-CoV-2, progettato per bloccare l’aggressione e l’ingresso del virus nelle cellule umane. “Questa autorizzazione di emergenza ci consente di rendere disponibile Bamlanivimab come trattamento Covid-19 per pazienti ad alto rischio diagnosticati di recente, aggiungendo uno strumento prezioso per i medici che combattono questa pandemia globale”, ha affermato David A. Ricks, presidente e amministratore delegato di Lilly. La concessione si basa sui dati di BLAZE-1, uno studio di Fase 2 randomizzato, controllato con placebo in pazienti con COVID-19 da lieve a moderato di diagnosi recente in regime ambulatoriale. I pazienti trattati con Bamlanivimab hanno mostrato una ridotta carica virale. Nello studio BLAZE-1, la frequenza e i tipi di eventi avversi erano simili tra Bamlanivimab e placebo, con la maggior parte di gravità da lieve a moderata. Sono state segnalate reazioni all’infusione e altri eventi di ipersensibilita’ allergica. – See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/concessa-autorizzazione-anticorpi-monoclonali-lilly-bamlanivimab-7e27480f-3499-4277-9273-e376acf8752e.html

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