Se amate la moda che sembra uscita da un sogno surreale, segnatevi questa data. Dopo anni di collezioni diventate virali e abiti finiti nei musei più importanti del mondo, Viktor&Rolf arrivano finalmente in Italia con la loro prima mostra personale.

Dal 25 settembre al 22 novembre 2026, il concept store 10 Corso Como di Milano ospiterà Viktor&Rolf. Spectrum, un’esposizione gratuita che celebra oltre trent’anni di creatività del celebre duo olandese.

Non è una semplice mostra di moda

Chi conosce Viktor&Rolf sa che parlare semplicemente di “vestiti” sarebbe riduttivo. Ogni loro collezione è una performance, un’opera d’arte o una provocazione. E anche Spectrum segue questa filosofia.

In mostra ci saranno 20 look haute couture, ma dimenticate il classico percorso cronologico. Gli abiti saranno esposti in coppia, creando continui dialoghi tra collezioni, idee e contrasti, proprio come hanno sempre fatto Viktor Horsting e Rolf Snoeren nel loro lavoro. È proprio la dualità il cuore della mostra. Da una parte ci sono silhouette romantiche e spettacolari, dall’altra dettagli che rompono completamente le regole della couture.

Pensate agli iconici abiti con gli slogan stampati della collezione Primavera Estate 2019 o ai vestiti capovolti e inclinati di Late Stage Capitalism Waltz, diventati virali per il loro effetto quasi surreale. Da Viktor&Rolf niente è mai come sembra. L’esposizione è stata realizzata appositamente per gli spazi di 10 Corso Como e rappresenta uno degli eventi principali con cui il celebre concept store celebra il suo trentacinquesimo anniversario.

L’allestimento è curato da Alessio de Navasques, docente di Archivi della Moda all’Università La Sapienza di Roma, ed è stato sviluppato insieme alla maison per trasformare la galleria in un vero laboratorio dedicato alla moda contemporanea.

Perché Viktor&Rolf sono diventati iconici

Fondata a Parigi nel 1993, la maison è riuscita a costruire uno stile immediatamente riconoscibile. Le loro creazioni vivono continuamente in equilibrio tra haute couture, arte contemporanea, teatro e performance, tanto da entrare nelle collezioni permanenti di istituzioni come il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra e il Kyoto Costume Institute.

Non è un caso che ogni loro sfilata venga vissuta come uno spettacolo prima ancora che come una passerella. Negli ultimi anni 10 Corso Como si è trasformato sempre di più in una tappa obbligata per gli appassionati di fashion culture.

Dopo il successo della mostra dedicata a Yohji Yamamoto nel 2024, che ha superato i 20 mila visitatori, arriva ora un’altra esposizione destinata a conquistare fashion lover, studenti di moda e creator.