Dopo un periodo di dubbi e nomi che venivano fuori, ora sembra essere ufficiale: Andrea Rigogliosi è il nuovo CEO di Diesel, marchio ammiraglio del gruppo Otb di Renzo Rosso. Il manager riporterà direttamente a Ubaldo Minelli, CEO del conglomerato (a cui fanno capo i marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf e le aziende Staff International e Brave Kid, e che detiene una partecipazione nel brand Amiri).

Diesel nomina il nuovo CEO: è Andrea Rigogliosi

Il CEO ha già parecchia esperienza nella leadership internazionale nei settori del lusso, del fashion e del retail. In curriculum vanta infatti ruoli strategici e commerciali in tutta Europa, ad alto livello. Tra i ruoli chiave ricordiamo quello di global head of retail and commercial in Miu Miu, guidando la crescita globale del business e l’espansione della rete distributiva. Il nuovo CEO ha rivestito posizioni chiave anche all’interno del celebre gruppo LVMH, come quella di presidente Europa di Fendi, general manager Francia & Monaco e general manager Italia di Christian Dior Couture. All’inizio del suo percorso lavorativo è stato anche in Gruppo Poltrona Frau e L’Oréal Luxury Products.

Come ha detto lo stesso Renzo Rosso di Otb, “Diesel è un brand magico, che ho fondato e che da sempre rappresenta una realtà unica nel panorama della moda. La direzione creativa di Glenn Martens ha saputo trasformarlo, riscoprendo il suo dna più autentico e rendendo il brand più fresco e contemporaneo e sempre più amato dai giovani. Oggi Diesel può considerarsi l’unica alternativa al mondo del lusso, capace di interpretare valori quali inclusività e democraticità, particolarmente significativi in un momento complesso per l’intero settore della moda. Negli ultimi tempi ho seguito da vicino lo sviluppo del brand, insieme a un pool di manager con cui abbiamo affrontato una fase di mercato sfidante. Sono molto felice dell’arrivo di Andrea, insieme alla squadra sono certo che potrà valorizzare ulteriormente il potenziale di Diesel in un momento evolutivo di cruciale importanza”.

Marianna Soru