La Champions League ha eletto, nella bella serata di ieri, la prima finalista dell’edizione 2021/22. Sembrava una gara chiusa già dopo i primi novanta minuti di gioco, ma Villarreal-Liverpool ha dimostrato di poter sorprendere gli appassionati. Almeno per quarantacinque minuti di gioco. È Jurgen Klopp a passare il turno su Unai Emery dopo aver rimontato il pesante passivo di 2-0 del primo tempo (che aveva momentaneamente riequilibrato l’incontro) imponendosi per 2-3 all’Estadio de la Ceramica. Adesso, i Reds si posizioneranno comodamente sul divano per gustarsi Real Madrid-Manchester City di questa sera: chi vincerà la contesa raggiungerà gli inglesi all’ultimo atto parigino della massima competizione europea per club.
Villarreal-Liverpool 2-3, Champions League: gli inglesi archiviano la pratica dopo lo spavento del primo tempo
Sembrava una gara archiviata. Praticamente chiusa. Il Villarreal di Unai Emery, però, non era ancora domo. Grazie ad un primo tempo praticamente perfetti, il Sottomarino Giallo rientra negli spogliatoi con un preziosissimo parziale di 2-0: Dia al 3′ e Coquelin al 41′ spaventano un Liverpool intimidito dalla veemenza degli spagnoli e dal calore dei tifosi di casa. Poteva essere il prologo dell’ennesima impresa europea del “mago di coppa” di Hondarribia, ma gli inglesi tornano in campo nella ripresa con un piglio diverso e sbancano l’Estadio de la Ceramica.
Il Villarreal, anche per stanchezza, cala l’intensità del suo gioco e si abbassa eccessivamente ed i Reds iniziano a macinare i propri schemi: Fabinho al 62′, Diaz al 67′ e Manè al 74′ accorciano, pareggiano e ribaltano gli iberici chiudendo, in poco più di dieci minuti, le sorti della qualificazione. Dopo la finale vinta nel 2018 contro il Tottenham, quindi, Jurgen Klopp avrà la possibilità da rialzare il trofeo dalle grandi orecchie. Real Madrid o Manchester City permettendo.
(pagina Facebook ufficiale Liverpool FC)





