Cronaca

25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. È stata l’assemblea dell’Onu nel 1999 a scegliere questa data. In ricordo del sacrificio delle sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal. Le tre sorelle furono uccise dagli agenti del dittatore Rafael Leonidas Trujillo, a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Il 25 novembre del 1960. Dopo essere state fermate per strada mentre si recavano in carcere a far visita ai mariti, furono picchiate con dei bastoni e gettate in un burrone dai loro carnefici, che cercarono di far passare quella brutale violenza per un incidente. Fu subito chiaro che le tre donne erano state assassinate. Patria, Minerva e María Teresa Mirabal erano, infatti, conosciute come attiviste del gruppo clandestino Movimento 14 giugno, inviso al governo.

Le tre sorelle sono passate alla storia anche con il nome di Las Mariposas (le farfalle), per il coraggio dimostrato nell’opporsi alla dittatura, lottando in prima persona per i diritti delle donne.

Il simbolo delle scarpe rosse come denuncia contro la violenza sulle donne

Uno dei simboli più usati per denunciare la violenza sulle donne e sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema sono le scarpe rosse. Abbandonate in tante piazze. Un simbolo ideato nel 2009 dall’artista messicana Elina Chauvet con l’opera Zapatos Rojas. L’installazione è apparsa per la prima volta davanti al consolato messicano di El Paso, in Texas, per ricordare le centinaia di donne rapite, stuprate e uccise a Ciudad Juarez. Con la sua arte Chauvet porta avanti anche una battaglia personale: ricordare, ogni giorno, sua sorella minore, uccisa dal compagno quando aveva 22 anni.

Femminicidi in Italia nell’ultimo anno

Con i tre delitti degli ultimi giorni, le donne uccise in Italia nei primi undici mesi del 2021 arrivano a quota 103 e superano quelle registrate nello stesso periodo dello scorso anno, invertendo un trend in discesa che durava dal 2018. Lo certifica l’ultimo report del Servizio analisi criminale della Direzione centrale della Polizia criminale. Ad oggi sono 103 le donne uccise nel 2021 a fronte delle 100 assassinate nello stesso periodo dello scorso anno. Sono circa il 40% di tutti gli omicidi commessi nel Paese che hanno toccato quota 252 contro i 256 del 2020. Dunque, nel 2021 sono in aumento del 3 per cento. Delle 103 donne uccise, 87 sono state assassinate in ambito familiare-affettivo, 60 di loro per mano del partner o ex partner con un aumento del 2 per cento rispetto allo scorso anno.

Numeri ancora troppo grandi ed elevati. Bisogna fare di più per tutelare le donne e le loro vite. Bisogna denunciare e aiutare. Dobbiamo lottare, TUTTI, contro la violenza sulle donne. #nonunadimeno

Sara Marchioni

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