Vittorio Sgarbi choc e volgare: “Quelle del 2000 sono tutte tr…”, bufera su Domenica In

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Di Redazione Gossip

Vittorio Sgarbi non si smentisce e con una battutaccia manda in tilt la puntata di Domenica In dedicata alla Festa del papà.

L’intervista con le figlie di Sgarbi

“Mio figlio credo sia nato nel 1988”, dice a proposito del suo primogenito Carlo, nato dall’unione con l’ex moglie Patrizia Brenner stilista scomparsa nel 2002. Con lui il politico e volto televisivo non ha avuto nessun tipo di rapporto, al di fuori di quello economico (Sgarbi ha sostenuto con assegni mensili il figlio), tanto che il ragazzo ha scelto di mantenere il cognome della madre. Poi c’è Alba (classe 1998) è nata da una relazione con una cantante lirica albanese, Kozeta, che il politico incontrò durante un concerto alla Camera dei Deputati e di cui si invaghì; trascorsero solo una notte insieme perché la donna era già sposata. Evelina (classe 1999) è la terza figlia di Vittorio Sgarbi: “È nata perché sua madre aveva un marito impotente e lei ha tratto vantaggio dal rapporto con me”, dice in tv seduto fra le due figlie.

Il rapporto tra Sgarbi e i figli è sui generis: “Quando è nata Evelina? Non ho idea delle date, quando è il loro compleanno mi chiamano e mi chiedono il regalo. Non so quando compiono gli anni e quando sono nate, non ho idea delle date! Però fanno ancora tempo a entrare in convento, piuttosto che trovare quei maschiacci inutili… Fate quello che volete, a me basta non sapere niente!”, afferma il critico d’arte spiegando che non desidera diventare nonno.

Sgarbi, poi, racconta il pensiero che una sua ex collaboratrice aveva condiviso con lui: “C’era una mia assistente che diceva: quelle del 2000 sono tutte tr**e!”. Battutaccia che gela Venier: “Non le dire ‘ste robe, non è carino”. “Tu di che anno sei? 1999, vero?”, chiede poi Sbarbi alla figlia con lei che risponde: “No, sono del 2000…”. “Devi stare attenta, allora…”, ribatte il sottosegretario. 

Al rientro dalla pubblicità Venier bacchetta l’ospite per le tante critiche arrivate e lui risponde: “Chiedo scusa, non era una battuta mia”. L’uscita di Sgarbi ha provocato un grande dibattito sui social. Selvaggia Lucarelli ad esempio ha postato il video con il commento: “Poi si rivolge alla minore: Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla cultura nel governo Meloni, consigliere regionale in Lombardia, sindaco di Sutri, prosindaco a Urbino, assessore alla cultura a Viterbo, commissario per le arti a Codogno, presidente delle fondazioni Ferrara Arte, Mart di Rovereto, Mag di…”.