Armando e Cristina sono i genitori di Lorenzo Spolverato, concorrente del Grande Fratello. Il padre e la madre del modello milanese, sono delle figure particolarmente importanti per il ragazzo, poiché hanno fatto sacrifici enormi per non fargli mancare nulla.

Nato e cresciuto a Milano in un quartiere difficile, Lorenzo Spolverato ha 27 anni e ora lavora come modello. Sul suo profilo Instagram, seguito da oltre 20mila followers, ci sono diversi foto che lo ritraggono durante servizi fotografici che fanno parte della sua professione. In passato ha cambiato diversi lavori, come ha raccontato nella clip di presentazione al Grande Fratello: il cameriere, il sommelier, il bodyguard e l’animatore per villaggi turistici. Il suo sogno però sarebbe quello di lavorare nel mondo dello spettacolo e in particolare di diventare attore. Il 16 settembre è entrato nella casa più spiata d’Italia, un’occasione che rappresenta per lui “una rivincita e un sogno”. 

Chi sono i genitori di Lorenzo Spolverato e l’infanzia difficile

“Sono nato nelle case popolari di Milano. Sono cresciuto in un quartiere molto difficile, vengo da una famiglia molto umile. A casa mancavano sempre i soldi e il cibo. Ogni volta che ci penso è difficile”. Il 27enne è molto legato ai genitori che, nonostante le difficoltà, non gli hanno mai fatto mancare nulla e l’hanno sempre sostenuto: “Mio padre e mia madre hanno fatto tantissimi lavori. Una cosa di cui gli sono grato è che mi hanno insegnato ad amare e essere amato”. 

La sua famiglia, però, è sempre stata molto unita, nonostante la difficile condizione economica e le cattive compagnie frequentate nell’adolescenza da Lorenzo e dalle quali è riuscito a smarcarsi subito.

Già nella clip di presentazione, il gieffino aveva detto sui suoi genitori:

Sono nato nelle case popolari di Milano. Sono cresciuto in un quartiere molto difficile, vengo da una famiglia molto umile. A casa mancavano sempre i soldi e il cibo. Ogni volta che ci penso è difficile.

Mio padre e mia madre hanno fatto tantissimi lavori. Una cosa di cui gli sono grato è che mi hanno insegnato ad amare e essere amato”.