Con le partite disputate ieri, si è conclusa la Regular Season Serie A1 Femminile, con tanti verdetti ancora da emettere, specie in chiave salvezza. In questo difficile campionato svolto in piena pandemia, gare rinviate e squadre falcidiate da casi di positività, si è conclusa ieri, dicevamo, la prima fase, ma per stabilire la classifica finale mancano ancora alcune gare da recuperare.

Regular Season Serie A1 Femminile

Conclusa, da calendario, la Regular Season Serie A1 F, prima fase portata a termine davvero tra mille difficoltà, con la pandemia a farla da padrona, a decidere quali gare potevano essere disputate e quali no, squadre falcidiate dalle positività e rimaste per lunghi periodi inattive, costrette poi a dei recuperi troppo ravvicinati, vista la compressione del calendario.

Ma nonostante ciò, la stagione è andata avanti, campionato dominato, come era già nei pronostici, dalla Imoco Conegliano, che ha fatto prevalere la propria forza, supremazia e qualità delle sue atlete, favorita numero uno alla conquista del tricolore.

Chieri la rivelazione

Alle sue spalle Novara che ha fatto una buona season, issandosi a vera avversaria delle pantere venete, inseguita alle spalle dal duo composto da Monza e una splendida Chieri, che ha messo in difficoltà diverse squadre molto più blasonate di lei.

Ci si aspettava di più da Scandicci, le ragazze di Barbolini non hanno avuto la giusta continuità delle loro prestazioni ma nell’ultimo periodo sembrano in costante crescita, e lo stesso dicasi per Busto, falcidiata ad inizio stagione da infortuni e positività al Covid.

Le bustocche però hanno stretto i denti e stanno facendo ultimamente ottime cose sia in campionato che in Europa. Cuneo e Firenze sono sempre rimaste stabili a metà classifica, hanno alternato entrambe gare entusiasmanti con altre meno, anche se nei playoff possono creare qualche grattacapo alle loro avversarie.

Qualche delusione

Un po’ di delusione per Casalmaggiore, più che altro per il suo recente passato, costrette a navigare nella parte bassa della classifica, mentre la Delta Trentino è stata la grande sorpresa nella prima fase della stagione, con vittorie a ripetizione e posizione alta in classifica, ma poi il Covid ha influito sulla squadra, rimasta ferma per troppo tempo, facendo perdere il ritmo e costretta a fare gare di recupero troppo ravvicinate, influendo sui risultati.

Regular Season Serie A1 Femminile: zona salvezza

Chiudiamo con la zona salvezza, con Bergamo che ha saputo nel mese di gennaio tirare fuori gli artigli e risalire la classifica vincendo partite importanti, Perugia che ha avuto il cambio allenatore in corsa, ma non ha dato quella sterzata che la società e i tifosi si aspettavano, ottenendo la matematica salvezza solo all’ultima giornata.

E per finire Brescia, che scende di categoria con una squadra con poca qualità, cammino influenzato in corsa anche dalle positività al Covid.

Articolo a cura di Silvio Bagnara

Qui il credit per la foto

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